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GM: il futuro passa per 30 auto elettriche in 5 anni e batterie con LG

La Casa americana racconta la transizione energetica, che sosterrà con un investimento da 27 miliardi di dollari (e un nuovo logo)

GM al CES 2021

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

12 gen 2021 alle 19:42

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General Motors spinge sull’elettrificazione. Se a novembre 2020 aveva annunciato di aver stanziato 20 miliardi di dollari per la progettazione di 20 elettrici o ibridi entro 3 anni, durante il CES di Las Vegas ha alzato l’asticella dichiarando di essere pronta a spendere complessivamente 27 miliardi in 5 anni per la transizione energetica e di arrivare al 2025 con 30 nuovi modelli tra BEV e PHEV.

La Casa americana va oltre, si riorganizza profondamente e punta a diventare carbon neutral con tutti i suoi marchi: Chevrolet, Buick, Cadillac e Hummer. Per segnare il cambiamento presenta anche un logo ristilizzato e alcuni concept più o meno futuristici, tra cui la Cadillac Celestiq, berlina elettrica realizzata a mano che vuole essere la perfetta sintesi tra lusso, comfort e prestazioni. Ma torniamo alla realtà.

La piattaforma EV

Il futuro elettrico di General Motors nasce intorno alla nuova piattaforma EV che è stata presentata durante il 2020. È modulare e può essere utilizzata per qualsiasi tipo di veicolo, dalle compatte ai SUV passando per i pick-up (ha esordito proprio con l'Hummer EV). Come altre piattaforme, ospita le batterie al centro e uno o più motori disposti sui due assi per dare vita a modelli a trazione anteriore, posteriore o integrale.

Fotogallery: General Motors al CES 2021

GM al CES 2021

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GM al CES 2021 GM al CES 2021 GM al CES 2021

Nel progettarla General Motors ha puntato su caratteristiche uniche sul mercato. Una su tutte: la trasmissione dati e la gestione delle celle attraverso un sistema di comunicazione wireless che riduce gli ingombri del 15% e rende superfluo il 90% dei cavi elettrici utilizzati normalmente.

La batteria con LG

La piattaforma EV di General Motors monta la nuova batteria Ultium che la Casa ha sviluppato in collaborazione con LG. La batteria è prodotta internamente insieme al colosso coreano e, per far fronte alla crescente richiesta, sarà costruita anche in una nuova fabbrica in costruzione in Ohio che creerà 1.000 posti di lavoro.

La batteria Ultium è ampiamente modulabile: può essere proposta da 8, 10, 12 o anche 24 moduli (disposti su due livelli). Adotta celle che hanno raggiunto una densità energetica del 60% superiore alle precedenti. Questo grazie ad uno speciale design che garantisce la massima gestione dello spazio a disposizione.

GM al CES 2021

Sempre meno cobalto

Dal punto di vista della composizione chimica, le celle della batteria Ultium hanno ridotto la quantità di cobalto del 70% sostituendo il prezioso metallo con l’alluminio. Saranno disponibili sia con un’architettura a 400 Volt, che permetterà di ricaricare fino a 200 kW, sia con un’architettura a 800 Volt, la cui velocità di ricarica arriverà a 350 kW.

GM sta lavorando anche ad una batteria ulteriormente migliorata che, grazie ad una densità energetica ancora maggiore, sarà in grado di innalzare l’autonomia fino ad un massimo di 1.000 km laddove oggi ci si ferma teoricamente a circa 800 km.

Fotogallery: Cadillac Celestiq

Cadillac Celestiq Teaser anteriore

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Cadillac Celestiq - Dettaglio dei teaser Cadillac Celestiq Tetto in vetro Cadillac Celestiq Teasers Top Cadillac Celestiq Teasers Angolo Cadillac Celestiq Teasers distintivo Cadillac Celestiq Teasers Fanale posteriore

Piattaforma digitale e aggiornamenti OTA

Per accompagnare la transizione energetica GM punta molto anche su due sistemi digitali. Il primo si chiama Ultifi e si basa su una piattaforma che permette di programmare e gestire ogni aspetto legato al possesso e all’uso di un’auto elettrica. Attraverso l’app dedicata comunica con l’auto per programmare la ricarica, organizzare un viaggio, gestire l’assistenza, contattare un venditore e altre cose di questo tipo.

Il secondo è il software presente a bordo delle auto, che può essere aggiornato over the air e che può essere implementato con diverse funzioni inerenti l’infotainment e la guida autonoma. Riguardo a quest'ultimo aspetto, GM introdurrà su tutta la gamma il nuovo sistema Super Cruise. Si basa su tecnologie di ultima generazione e sarà pronto anche alla guida autonoma di Livello 5, quando sarà consentita. Debutterà nel 2023.

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