La Casa americana spinge sulla transizione energetica: cerca figure qualificate e investe 20 miliardi per creare 20 modelli in 3 anni

General Motors è molto attiva sul fronte della transizione energetica. Lo è con le batterie Ultium con tecnologia a 800 Volt e ricarica ultrarapida a 350 kW (come Ionity, per capirci) e lo è con i modelli che ha in programma di produrre, inclusa quella Hummer EV che ha riportato in vita lo storico brand.

Non contenta, la Casa americana ha deciso di accelerare ulteriormente dando il via libera al programma di sviluppo di due veicoli a zero emissioni di larga diffusione. Andranno ad affiancarsi alla già citata Hummer EV e alla Cadillac Lyriq, attesa per il 2022, ma non solo.

20 miliardi per la transizione energetica

I vertici aziendali hanno confermato di voler accelerare nel passaggio ad una mobilità a zero emissioni proprio con questi due nuovi modelli, ma non ha voluto dare ulteriori dettagli su come saranno.

Batterie GM

Hanno solo detto che la Casa investirà 20 miliardi di dollari per auto elettriche e a guida autonoma e che questi due modelli beneficeranno di tecnologie di ultima generazione disponibili in questi due campi, comprese, a quanto pare, le celle con collegamento di wireless di controllo.

Ken Morris, vice presidente di GM con una responsabilità proprio sui programmi elettrificati del brand, ha anche affermato che per accelerare su queste due nuove vetture l’azienda assumerà 3.000 nuove figure tra ingegneri, designer e informatici entro il primo trimestre del 2021.

2023 Cadillac Lyriq Anteriore

20 elettriche entro il 2023

I due nuovi modelli si piazzeranno al centro dell’offerta elettrica della Casa, che è partita ufficialmente proprio con la Hummer EV pickup, alla quale seguirà presto la versione SUV, che passerà per la Cadillac Lyriq e per la berlina di lusso Celestiq.

Ma dopo i modelli di lusso, GM lavorerà anche su vetture più accessibili e di larga diffusione. In tutto saranno 20 le elettriche che vedranno la luce entro il 2023.