Telaio in carbonio fatto a mano e motore elettrico da 200 Wh e 20 Nm: la HPS Domestique 1-21 non sembra una e-bike, ma non è per tutti

Le biciclette a pedalata assistita offrono per molte persone diversi vantaggi rispetto a quelle tradizionali. Ma su una cosa pagano sempre pegno: la massa. Dotate di batteria e motore elettrico in grado di contribuire al moto, infatti, sono decisamente più pesanti. Questo fino ad oggi.

Perché la Domestique 1-21 ha infranto anche questa “barriera” fermando la bilancia addirittura a 8,5 kg. Si tratta di una bicicletta da corsa realizzata dalla tedesca HPS, azienda con sede a Monaco, che utilizza componenti tedeschi e svizzeri talmente miniaturizzati che sono praticamente invisibili.

Sei livelli di assistenza

Difficile, ad un primo sguardo, riconoscere la natura elettrica di questa bicicletta, che ha telaio molto snello, come una normale bici muscolare: è in carbonio e realizzato a mano. La bicicletta è dotata di un motore da 200 Watt nascosto nel tubo verticale e offre 20 Nm di coppia, che non è un valore record ma che, considerando il poco peso e le forme, non è affatto trascurabile, e che può essere tarato su 6 livelli di assistenza.

Fotogallery: HPS Domestique 1-21

  • Batteria: 193 Wh (in opzione 85 Wh)
  • Potenza max: 200 Watt
  • Coppia max: 20 Nm

In ogni caso, nel rispetto della normativa europea, il sistema elettrico ha una velocità massima limitata a 25 km/h. L’azienda fa sapere in ogni caso che saranno disponibili diverse versioni in base al Paese dove la bicicletta sarà venduta.

Batteria nascosta

Anche la batteria è perfettamente nascosta. Invece di essere piazzata nel canonico tubo obliquo del telaio, che generalmente è evidentemente più grande è stata intelligentemente… appoggiata sopra. Già, quella che sembra una normale borraccia dell’acqua è una batteria da 193 Wh che garantisce 3 ore di assistenza al livello più basso e si ricarica in 2 ore.

HPS Domestique 1_21

A richiesta si può optare per una batteria più piccola, da 85 Wh, che si ricarica in un’ora soltanto. È pensata per chi vuole essere assistito solo sui tratti più faticosi, ma ha anche il vantaggio di poter essere imbarcata in aereo. Quando potremmo tornare a viaggiare...

A proposito, il prezzo? Si parte da 12.000 euro, che non è esattamente una cifra a buon mercato, ma che è comunque riferita, come detto, alla e-bike più leggera del mondo. E la leggerezza si paga.