Nuovi modelli e sforzi su tecnologia e riciclo: tra 10 anni il 50% delle auto sarà a batteria, con MINI che diventa solo full electric

Il gruppo BMW è deciso ad accelerare il passo sul fronte dell’innovazione e della tecnologia. A Monaco infatti hanno fissato gli obiettivi di lungo termine per BMW e MINI, da qui al 2030, e stando all'ambizioso piano messo a punto, l'elettrificazione e l'innovazione saranno il fulcro intorno a cui si gestirà tutta l'attività.

Il cambio di rotta è partito circa due anni fa, nell'estate del 2019, quando Oliver Zipse prese il posto di Harald Kruger con il compito di concentrarsi maggiormente sulla transizione energetica e sulle alimentazioni alternative. Da lì si è iniziato a lavorare alacremente sulla strategia resa nota oggi, che si divide in tre filoni.

Si parte dall'infotainment

La strategia che accompagnerà la Casa dell'Elica durante tutto il decennio prenderà il via con il cosiddetto "Project i", che comprende una serie di innovazioni sul piano della tecnologia di bordo.

BMW iDrive 8

Di fatto, questa fase è già stata avviata. Dal 2014 BMW dà la possibilità di prenotare e pagare online determinati servizi. Dal 2018, poi, con la nuova generazione del Connected Drive ha aggiunto ulteriori funzionalità e adesso, con l'arrivo del nuovo sistema iDrive 8, che debutterà sulla iX, introduce anche gli aggiornamenti software in remoto che non solo andranno ad aggiornare la parte di "intrattenimento" ma incideranno anche sulla gestione di motori e batterie.

Rinnovamento della gamma

Sul powertrain si concentra la seconda fase del percorso verso l'elettrificazione della Casa, che punterà a rinnovare velocemente la gamma con versioni e modelli dotati di diversi livelli di elettrificazione. L’obiettivo di BMW è arrivare a proporre 12 modelli elettrici entro il 2023, incluse le nuove iX e i4, di cui la Casa ha appena rilasciato nuove informazioni.  

2022 BMW i4

Nei prossimi anni arriveranno anche le versioni elettriche della Serie 5 e della X1 così come della Serie 7 e della MINI Countryman. In sostanza, BMW vuole arrivare ad avere almeno una variante elettrica per il 90% dei suoi modelli entro proprio il 2023. La seconda fase raggiungerà il proprio apice nel 2025, quando BMW stima che le vendite di auto elettriche saranno cresciute di 10 volte rispetto al 2020. Per quella data la Casa calcola che nel mondo circoleranno circa 2 milioni di elettriche marchiate BMW o MINI.

All-in sulla sostenibilità

Nella seconda metà del decennio prenderà il via la terza e ultima parte della strategia di transizione energetica di BMW. Dal 2025 in avanti, infatti, la Casa lavorerà per sviluppare una raffinata architettura informatica, una nuova generazione di motori elettrici e batterie e per ottimizzare la sostenibilità delle auto in tutte le fasi del ciclo vita del prodotto, puntando su riciclo e fonti rinnovabili. Entro il 2030 la Casa avrà ridotto dell'80% le emissioni di CO2 rispetto ad oggi.

BMW, la sede di Monaco

L’obiettivo sarà anche quello di raggiungere lo standard dei modelli con motori termici per l’autonomia e i costi di produzione. Di conseguenza, l'offerta di motori diesel e benzina diminuirà velocemente e, nel 2030, almeno la metà delle auto vendute sarà a zero emissioni. A livello industriale, dal 2024 la produzione di motori termici sarà spostata da Monaco a Steyr, in Austria, e a Hams Hall, nel Regno Unito.

MINI dice addio al termico

In questo profondo processo di cambiamento MINI avrà un ruolo chiave. Il brand, infatti, si prepara a diventare full electric: entro il 2025 presenterà gli ultimi motori termici e nel 2030 sarà al 100% a zero emissioni.

Dove arrivo con... MINI Cooper SE

La transizione energetica di MINI è già iniziata con la MINI elettrica presentata nel 2020 e continuerà con la nuova SE. Nel 2023 arriverà la Countryman elettrica, che sarà costruita nello stabilimento di Lipsia.