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Più auto elettriche, meno optional: così la CO2 sta cambiando il mercato

L'analisi Jato Dynamics sull'impatto del ciclo Wltp sulle strategie delle Case. Spoiler: le barre sul tetto saranno sempre più rare

Colourful cars lined up in dealer forecourt

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

1 apr 2021 alle 13:26

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In Europa, si sa, consumi ed emissioni inquinanti sono omologati ormai secondo lo standard WLTP. Proprio con l'entrata in vigore di questi nuovi criteri, le Case hanno dovuto affrontare un problema non da poco.

Perché alcune dotazioni offerte tra gli optional, come i cerchi di dimensioni maggiori o le barre portatutto, influiscono in modo rilevante proprio sull’efficienza delle auto (modificano l'aerodinamica, il peso o la resistenza al rotolamento) e rischiano di portare i costruttori a sforare i limiti sulle CO2 imposti dall’Unione europea. Proprio le barre al tetto, ad esempio, aumentano le emissioni in media di 2 g/km. E tutto questo potrebbe finire per favorire la spinta sull'elettrico.

Mercato in espansione

Con il passaggio dal ciclo di omologazione NEDC al WLTP, quindi, le Case, oltre a modificare le proprie auto, hanno ridotto il numero di optional, riducendo le misure dei cerchi omologabili o adottando come primo equipaggiamento pneumatici a risparmio energetico.

Se da una parte i vari brand hanno limato l'efficienza dei veicoli a combustione interna, dall'altra hanno dovuto spingere con ancora più forza sull'elettrico, che anche per questo motivo ha subito un'accelerazione. Nel periodo del passaggio da NEDC a WLTP, ad esempio, in Olanda i modelli a zero emissioni in commercio sono passati da 18 a 50; in Francia da 13 a 29; in Irlanda, nel solo 2020, da 7 a 24.

Come ricordano gli analisti di Jato Dynamics, la strategia delle Case sulle elettriche è stata necessaria per abbassare la media delle emissioni e restare entro i limiti di CO2 entrati in vigore all’interno dell’Europa.

Lucido SUV

Elettriche indispensabili

David Krajicek, Ceo di Jato Dynamics, ha commentato: "Fino a poco tempo fa accessori e optional rappresentavano una consistente fonte di guadagno per le Case. Ora i costruttori devono limitare considerevolmente l’offerta per non incappare nelle salatissime multe sulle emissioni, ma i conti a volte languono”.

Ma come tornare a vendere costosi (per i clienti almeno) optional? Un modo è quello di vendere più auto elettriche, che abbassando la media di CO2 prodotte dalle Case, potranno permettere alle stesse di rimettere sul mercato qualche optional in più, tornando a guadagnare su personalizzazioni e aftermarket anche dei modelli che elettrici non sono.

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