Secondo la banca d'affari newyorkese in 10 anni i progressi tecnologici faranno precipitare i prezzi delle vetture zero emission

Oggi le auto elettriche costano ancora più di quelle ad alimentazione tradizionale. Con gli incentivi le differenze di prezzo si assottigliano molto, o quasi, ma quanto costeranno le auto elettriche in futuro? Che i listini siano destinati a scendere è opinione comune, visti i progressi sulle batterie, ma che arriveranno a costare anche meno di 5.000 dollari (e non solo in Cina) nessuno lo aveva detto.

Fino ad oggi, almeno, perché Morgan Stanley proprio questo afferma in un recente studio sulla mobilità a zero emissioni.

Prezzi in picchiata

Adam Jonas, analista della famosa banca d’affari newyorkese, è convinto che le auto elettriche entry level potranno arrivare a costare anche in Occidente cifre nell'ordine dei 5.000 dollari. Sì, ma quando? Su questo Jonas non si sbilancia, parlando però di una caduta in picchiata dei prezzi fino almeno al 2030 e sostenendo di basarsi su considerazioni molto pratiche.

 “La prima Tesla, la Roadster del 2008, costava 100.000 dollari – spiega Jonas – ora la Model 3 parte da 37.490 dollari (in Italia poco di più), che è una somma di denaro più bassa di quanto si spenda in media negli Stati Uniti per un’auto usata”.

Tesla Roadster

Oltre a questo, sempre secondo l'analista, non si può ignorare che ci siano in vendita già delle auto elettriche provenienti dalla Cina che hanno un prezzo inferiore ai 5.000 dollari o, guardando all’Europa, ci sono Case come Citroen, che vendono quadricicli leggeri a prezzi di poco superiori a quella soglia, come ad esempio la Ami (qui la nostra prova completa).

Per quanto per il momento si tratti di modelli “marginali” per il mercato, per Morgan Stanley con i progressi tecnologici in futuro si potrebbero avere vere e proprie auto elettriche a quei prezzi.

Gli albori del motorismo

Secondo Morgan Stanley i prezzi delle auto elettriche sono destinati a scendere ancora per un decennio almeno. Questo, di nuovo, principalmente per i progressi sulle batterie, prima su quelle agli ioni di litio e poi su quelle con tecnologie diverse, come lo stato solido.

Volkswagen: il progetto pilota per il riciclo delle batterie

Ma c’è un altro fattore che farà diventare le auto elettriche sempre meno costose: la progettazione. Si pensa che le componenti per realizzare un’auto elettrica possano passare dalle attuali 10.000 circa a 100 o addirittura meno. La Model Y con la parte posteriore della scocca realizzata dalle Giga Press in un unico pezzo ne è un esempio, ma Jonas cita la Ford Model T ad esempio.

Nel 1907 le auto costavano in media una cifra pari agli attuali 80.000 dollari. Nel 1925 la versione d’attacco della Model T aveva un costo che, attualizzato al 2021, era pari a 3.790 dollari: meno del 5% del prezzo medio del 1907. E questo sarà un altro motivo che porterà ad un'accelerazione nella diffusione delle auto elettriche, che in un futuro non molto lontano saranno talmente più convenienti da acquistare e mantenere che in pochi sceglieranno ancora modelli a combustione interna. Almeno, secondo Morgan Stanely.