La divisione europea spinge sulle fuel cell ed entra nella startup Energy Observer Developments : "insieme per la decarbonizzazione"

Toyota punta sempre di più sulla decarbonizzazione. Lo fa su vari fronti, incluso quello dell'idrogeno, campo nel quale è tra i brand automobilistici più attivi. Non solo con la Mirai, ma anche con una serie di iniziative "collaterali".

Una di queste risale al 2017, anno in cui la Casa aveva stretto una partnership con la startup francese Energy Observer Developments (EODev) per sviluppare soluzioni a idrogeno a zero emissioni. Oggi quell'alleanza è stata ulteriormente rafforzata e la divisione europea TME (Toyota Motor Europe) è entrata nel pacchetto azionario di EODev.

Il primo catamarano a idrogeno

La collaborazione, si è detto, è cominciata quattro anni fa, quando Toyota Francia ha deciso di sponsorizzare il catamarano Energy Observer, la prima imbarcazione al mondo in grado di produrre direttamente a bordo l’idrogeno necessario per alimentare i vari sistemi di bordo sfruttando l'energia solare, eolica e idroelettrica.

L’anno scorso l'Energy Observer è stato dotato anche del generatore a idrogeno GEH2 di Toyota e del modulo REXH2 (una soluzione di alimentazione marittima basata sulla tecnologia delle celle a combustibile): i due dispositivi sono stati integrati sul catamarano francese affinché potesse compiere traversate oceaniche sia dell'Atlantico sia del Pacifico.

Sia il REXH2 sia il GEH2, fa sapere Toyota, rispettano i vincoli ambientali e normativi e possono essere usati su diversi tipi di imbarcazioni. Toyota, oltre a questi moduli, ha anche deciso di mettere in vendita tutti i componenti dei propri powertrain fuel cell. Questi, come dimostrato dal cantiere navale nipponico Yanmar, ben si sposano anche con le esigenze del trasporto marittimo.

Energy Observer

Per un mondo migliore

“Siamo molto soddisfatti dell’investimento fatto da Toyota nella nostra attività, perché rappresenta un passo significativo nello sviluppo di Energy Observer Developments”, ha dichiarato Jérémie Lagarrigue, Ceo della startup francese.

Sulla stessa linea Matt Harrison, presidente e Ceo di TME: “La nostra partnership ha già avuto molto successo e il suo rafforzamento contribuirà a sviluppare ulteriormente prodotti che accelereranno il percorso verso la decarbonizzazione e la crescita di una società dell'idrogeno. La partnership consentirà l’industrializzazione di soluzioni a idrogeno sviluppate dagli ingegneri di entrambe le aziende utilizzando la tecnologia a celle a combustibile di Toyota. Entrambi sposiamo gli obiettivi di sviluppo sostenibile come linea guida verso la realizzazione di una società e un mondo migliori”.

Fotogallery: Energy Observer