Già registrato in Europa, il marchio sarà utilizzato sulle future zero emission: saranno almeno 5, con le prime 2 in arrivo nel 2021

Toyota sposa definitivamente (anche) l’elettrico. Al di là delle prudenti dichiarazioni sulla corsa alle EV del numero uno Akio Toyoda e dell'impegno sull'idrogeno, infatti, sono sempre di più i segnali di una crescente attenzione anche verso le full electric della Casa.

Ora sbuca anche quello che potrebbe essere il logo dedicato alle vetture a emissioni zero della gamma: BZ, sigla che sta per Beyond Zero, nome che riprenderebbe l'ambizioso progetto del gruppo giapponese per la sostenibilità tout court e la digitalizzazione. Il nuovo marchio, realizzato con due lettere stilizzate azzurre dai contorni grigi, sarebbe stato già depositato allo European Union Intellectual Property Office (Euipo).

Almeno 5 elettriche in arrivo

Si tratterebbe di un vero e proprio sub-brand con il quale sarebbero identificate le auto a emissioni zero della Casa. Almeno, questo afferma l’amministratore del BZ Forum, una recente piattaforma digitale dedicata proprio ai possessori e agli appassionati dei modelli a zero emissioni (presenti e soprattutto futuri) di Toyota.

Il post con cui l’amministratore del forum presenta il logo recita: “Toyota ha depositato il brevetto di questo nuovo marchio presso l’Euipo. Aspettatevi di vederlo su tutta la gamma a zero emissioni, che partirà dalla BZ1 e dalla BZ1X e arriverà fino alle BZ5 e BZX5. Stando ai rendering ufficiali delle concept elettriche, ci saranno anche altri modelli”.

Per ora, sappiamo che i primi due modelli BZ dovrebbero vedere la luce entro la fine dell’anno e saranno commercializzati a partire dagli Stati Uniti. Dovrebbe trattarsi di una crossover e una berlina e qualcosa potrebbe già essere mostrato al Salone di Shangai in programma a fine mese. Per quanto riguarda i nomi, il numero dovrebbe essere collegato al segmento di appartenenza del modello, mentre la X dovrebbe indicare la presenza della trazione integrale.

toyota electrico-1 suv

Si parla con Subaru (e Tesla?)

Dopo essere stata pioniera nell’ibrido e aver spinto prima degli altri anche sull’idrogeno, che con la nuova Mirai ha raggiunto un ulteriore step evolutivo, Toyota sembra ora sposare anche la causa dell’elettrico puro.

Potrebbe non farlo da sola. Negli Stati Uniti si è rivolta al locale Patent and Trademark Office per proteggere il progetto di una tre volumi a zero emissioni che dovrebbe realizzare in collaborazione con Subaru. E poi resta da chiarire il rapporto con Tesla, con la quale secondo recenti indiscrezioni potrebbe dare vita a modelli compatti che sfruttino piattaforma giapponese e tecnologia proprietaria di Elon Musk.