La casa della squadra di hockey di New York sarà un hub cittadino per la ricarica (e potrebbe essere un esempio da seguire)

I New York Islanders hanno un nuovo compagno di squadra. Non si tratta di un altro giocatore, ma di XL Fleet, un’azienda specializzata nell’elettrificazione con cui il team di hockey ha stipulato una partnership che riguarderà la UBS Arena, lo stadio che ospiterà le partite della squadra.

In costruzione nella Grande Mela per essere a disposizione dalla stagione 2021/2022 di National Hockey League, la nuova casa degli Islanders avrà fino a 1.000 stazioni di ricarica per auto elettriche che verranno installate da XL Fleet nel corso delle prossime settimane.

Uno stadio all'avanguardia

Grande 43 acri, l’area dove sorgerà la UBS Arena promette così di ospitare un impianto sportivo all’avanguardia, che aiuterà New York nel suo processo di elettrificazione. Seguire una partita o un concerto con l'ansia della batteria non sarà più un problema. Tifosi, avventori e dipendenti: mano a mano che i newyorkesi si convertiranno all’elettrico, tutti avranno a disposizione un luogo in più dove ricaricare le proprie vetture a batteria.

I New York Islanders e XL Fleet hanno anche promesso che tutte le flotte di veicoli elettrici commerciali che vorranno potranno utilizzare liberamente le stazioni di ricarica nei giorni in cui non si svolgeranno eventi nell’arena.

E-GAP, il servizio di

Trovandosi tra i due principali aeroporti di New York City, la UBS Arena potrebbe diventare un punto di riferimento per chiunque abbia un veicolo elettrico. XL Fleet, secondo il comunicato, prevede anche di implementare le sue infrastrutture attraverso l’installazione di pannelli solari.

Un hub per la città

Colleen Calhoun, vicepresidente e direttore generale della divisione XL Grid di XL Fleet, ha spiegato la missione newyorkese dell'azienda: “La mancanza di infrastrutture di ricarica è uno dei principali ostacoli all’elettrificazione dei veicoli. Siamo orgogliosi di collaborare con UBS Arena e gli Islanders per risolvere rapidamente il problema a New York”.