L'annuncio ufficiale delle installazioni con tutti i dettagli il 9 settembre in occasione del World EV Day

La Formula E non è una competizione motoristica come le altre. Nasce anche allo scopo di diffondere il messaggio che una mobilità a zero emissioni è possibile, a tutti i livelli.

Un proposito che passa anche dalla promessa di ABB, main sponsor del Mondiale riservato alle monoposto a batteria, di installare a Roma a valle dell'e-prix dell'Eur una serie di colonnine di ricarica fast.

Aspettando il World EV Day

Per conoscere il numero delle colonnine che ABB lascerà a Roma e la loro dislocazione sul territorio occorrerà attendere il 9 settembre, in occasione del World EV Day, la Giornata Mondiale dei veicoli elettrici.

Già si sa però che saranno di tipo Terra 124. Si tratta di una colonnina della famiglia Terra (che conta vari tipi con potenze comprese tra 50 e 180 kW) che, nello specifico, raggiunge una potenza di 120 kW.

Avanti con la tecnologia

Al di là della diffusione di una cultura dell'elettrico, come per tutti gli altri attori coinvolti, anche per ABB l'impegno in Formula E sarà sempre più finalizzato allo sviluppo di tecnologie all'avanguardia per l'elettrificazione dei trasporti.

ABB FIA Formula E

Frank Muehlon, presidente della E-Mobility Division di ABB, ha spiegato come tutte le colonnine dell’azienda svizzera siano connesse ad una piattaforma digitale cloud. “Questo – ha spiegato Muehlon – rende possibile l’acquisizione e l’analisi di tutta una serie di dati che permettono già oggi di affinare la crescita delle reti di ricarica e che aprono nuove possibilità per i gestori dell’energia o le aziende”. Sarà attraverso un’infrastruttura intelligente e connessa che un domani si potranno sviluppare sistemi più complessi che si integreranno, facendo parte, alle smart city del futuro.

Una crescita esponenziale

L’impegno di ABB nella Formula E permetterà all’azienda di essere all'avanguardia e testare in uno scenario relativamente ristretto ma molto avanzato tecnologie che in futuro potranno essere utilizzate su larga scala.

“Se si pensa a cosa era la mobilità elettrica 10 anni fa – ha commentato Antonio De Bellis, E-Mobility Lead manager di ABB Italy – si rimane stupiti di quanti passi in avanti siano stati compiuti. Tra 10 anni non si parlerà più di transizione energetica, perché le auto elettriche saranno la norma. La Formula E, di conseguenza, continuerà a crescere e ad evolvere. Per noi rappresenta un'opportunità".

Accompagnare la serie in questo percorso rappresenta una ghiotta occasione per giocare un ruolo di primo piano negli anni a venire.