Per le full electric quota vicina al 6%, mentre le auto tradizionali crollano di oltre 20 punti: i dati Acea sul primo trimestre

Il primo trimestre del 2021 ha confermato molti dei trend di mercato già visti lo scorso anno. Lo dice l'Acea, l'associazione europea dei produttori di automobili, che spiega come gli elementi che più influenzano le vendite di auto nel Vecchio Continente siano ancora due: la pandemia da una parte e la corsa all’elettrificazione, alimentata dagli incentivi statali, dall’altra.

Così, di fronte ad una contrazione generale di diesel e benzina pari al 20,1% rispetto al primo trimestre 2020, le auto elettriche hanno fatto registrare una crescita del 59,1% arrivando a toccare il 5,7% di quota. Ancor meglio hanno fatto le plug-in, che sono cresciute del 175% (208.389 unità) e si sono attestate intorno all’8,2% di quota.

Bene Germania e Italia

Guardando il mercato delle auto elettriche più in dettaglio, si scopre che le crescite maggiori si sono registrate in Germania (+149%) e in Italia (+145,6%), ma tra i due Paesi c’è da tenere conto della differenza di numeri a livello assoluto, con il mercato tedesco che da tempo vede le elettriche ben più presenti rispetto al nostro, in cui le zero emissioni sono ancora intorno al 2,3%.

Immatricolazioni per alimentazione mercato europeo

In controtendenza la Spagna, uno dei pochi Stati in cui la domanda di auto esclusivamente a batteria ha segnato una contrazione del 12,6%. Gli iberici hanno mostrato di apprezzare maggiormente le PHEV (+116,1%) e in questo senso hanno fatto registrare il terzo tasso di crescita migliore dietro a Germania (+195,4%) e Francia (+231,4%).

Giù benzina e diesel

Le auto elettrificate, in Europa, detengono ormai una quota consistente. Quelle che hanno la possibilità di ricaricarsi attraverso una presa esterna (BEV e PHEV) sono passate dall’11% del 2020 al 13,9% del primo quarto del 2021 e, in questo stesso periodo, le ibride (incluse però le "mild") si sono piazzate al 18,4%.

Immatricolazioni per alimentazione mercato europeo

La discesa di Diesel e benzina ha portato le prime a una quota di mercato del 23,2% (-22,4%) e le seconde, che hanno fatto registrare un calo del 16,9%, sono arrivate al 42,2%. Guardando ai 4 principali mercati europei, diesel e benzina sono diminuite ovunque, con la sola eccezione della Francia, in cui le seconde hanno chiuso il trimestre con un +8,3%.

Tra le auto a gas, infine, nel primo quarto del 2021 si è assistito ad un calo del metano del 10% e ad una crescita del 92,7% del Gpl, che ha quasi raddoppiato la propria presenza grazie al pazzesco +1.748,6% fatto registrare in Francia. Una bella notizia? Le emissioni di CO2 a livello comunitario stanno scendendo proprio grazie alla transizione energetica.