Il prototipo della microcar elettrica, erede dell'Isetta, è stata testata in Svizzera contro un avversario molto particolare

Anche le microcar elettriche possono scendere in pista, ma devono accontentarsi di una breve corsa fra di loro. La prova? Il video di una gara tra la Microlino 2.0 e la Microlino 1.0. Spoileriamo anche il risultato: vince la prima, e di parecchio.

Merlin Ouboter, CMO del costruttore Micro-Mobility, ha raccontato l'idea di dar vita a questa strana sfida: “Il video è stato realizzato due settimane fa. Ci troviamo in un campo d'aviazione in Svizzera, dove stiamo testando il prototipo della Microlino 2.0. Prima della gara, abbiamo anche costruito una piccola pista con diverse curve per testare la Microlino 2.0, che ha completato il percorso in 35 secondi: circa 6-8 secondi in meno della Microlino 1.0”.

Watch The Tiniest Drag Race Ever: Microlino 2.0 vs Microlino 1.0

La produzione da settembre

La Microlino 2.0 è realizzata in acciaio e alluminio con batterie in celle NMC, che alimentano il suo motore sincrono. Le produzione della microcar elettrica inizierà a settembre prossimo, poco dopo l'IAA 2021 che, Covid permettendo, si svolgerà a Monaco di Baviera, invece che a Francoforte.

A seguire, verranno prodotte 3.000 unità nel 2022 e 6.000 nel 2023, con l’obiettivo finale di una quota di produzione pari a 25.000 auto.

La Microlino ha diverse peculiarità che la rendono interessante per quello che è il mondo della micromobilità: ha una sola portiera anteriore, pesa 400 kg, raggiunge i 90 km/h ed ha un'autonomia di 200 km. Costerà 12.000 euro.

Microlino 2.0 Prototype Shows September Production Is Right On Schedule

Doveva essere la nuova Isetta

La storia della Microlino è molto, a ben vedere, decisamente travagliata. Artega, Casa tedesca nata nel 2006, aveva pensato alla microcar elettrica come un remake dell'Isetta, progettata da Ermenegildo Preti e prodotta dalla ISO tra il 1955 e il 1962 su licenza BMW. Il costruttore aveva siglato un accordo con l'azienda svizzera Micro-Mobility per realizzare questa due-posti super compatta a zero emissioni.

La collaborazione ha poi subito dei ritardi e si è risolta con una scissione: Artega ha realizzato in proprio una sua versione chiamata Karo-Isetta, mentre Micro-Mobility ha affidato la realizzazione della Microlino all'italianissima Cecomp, di Torino.