Adesso è ufficiale: Lamborghini avrà la sua auto elettrica. L'annuncio è arrivato oggi, in occasione della presentazione dell'ambizioso piano industriale “Direzione Cor Tauri”. Si tratta di una sportiva che andrà a rappresentare il quarto modello in gamma, affiancandosi alle sportive con il V12 e V10 (al momento Aventador e Huracan) e al SUV (Urus).

L’auto a zero emissioni targata Sant’Agata Bolognese arriverà nella seconda metà del decennio, il che significa nell’intervallo di tempo compreso tra il 2025 e il 2029.

Prestazioni prima di tutto

Proprio il modello full electric rappresenterà il punto di arrivo della nuova strategia della Casa, che realizzerà una vettura inedita, a zero emissioni, che sarà progettata nel pieno rispetto del dna del marchio e che quindi garantirà prestazioni di altissimo livello. L’auto si posizionerà al vertice del segmento delle sportive alimentate a sola batteria.

In questo senso, in attesa di venire a conoscenza di altri succosi dettagli tecnici, viene da chiedersi se la sportiva elettrica del Toro potrà sfruttare già delle batterie allo stato solido, che dovrebbero arrivare sul mercato intorno al 2025, quindi in perfetto orario per lo sviluppo della vettura. E chissà che non si decida anche di abbinargli dei supercondensatori simili a quelli che contribuiscono alla spinta della Sian, che però li usa per dare maggiore spinta al V12 aspirato adottato anche dalla Aventador.

Elettrificazione graduale

Il percorso da qui all’auto elettrica Lamborghini è lungo, ma le tappe sono già perfettamente definite. Stephan Winkelmann, nel presentare la strategia, ha spiegato come la Casa abbia stanziato una somma di 1,5 miliardi di euro per sostenere lo sviluppo dei nuovi modelli. Saranno spesi in 4 anni, dando vita al più ambizioso piano della storia della Casa.

 “Il piano di elettrificazione di Lamborghini è un cambio di rotta reso necessario da un contesto mutato radicalmente, in cui vogliamo dare il nostro contributo continuando a ridurre l’impatto ambientale attraverso progetti concreti – ha spiegato Winkelmann – La nostra risposta è un piano dall’approccio integrato, dai prodotti al sito di Sant’Agata Bolognese, che ci porterà verso un futuro più sostenibile, ma pur sempre fedele al nostro dna”.

Un cammino verso l’innovazione che porterà Lamborghini ad avere un primo modello di serie ibrido nel 2023 e, a partire dall’anno successivo, tutta la gamma elettrificata. In questo modo l’azienda punta ad abbattere del 50% le emissioni di CO2 dall’inizio del 2025. Un altro passo verso la sostenibilità, dopo che già dal 2015 lo stabilimento di Sant'Agata è certificato come sito produttivo a impatto climatico nullo.

La presentazione Lamborghini