La Rimac C_Two è un'hypercar elettrica che fa parlare di sé sin dal lancio al Salone di Ginevra del 2019. Il fondatore della Casa croata, Mate Rimac, ha voluto creare una vettura con numeri a dir poco impressionanti: 1.914 CV di potenza massima e coppia di 2.300 Nm sono il biglietto di visita di questa belva, in attesa della produzione e del nome definitivo.

Sì perché ancora oggi la Rimac C_Two è in fase prototipale. Un prototipo in grado però di sfruttare già l'85-90% del suo potenziale rispetto a quando sarà prodotta in serie. A rivelarlo è proprio il Ceo Mate in un video in cui mette la sua C_Two testa a testa con una Porsche Taycan Turbo S in una classica Drag Race.

Sfida senza storia

Una sfida dal risultato scontato: la Rimac ferma infatti il cronometro sullo 0-100 km/h in 2,33 secondi. In 8,94 percorre 400 metri con una velocità d'uscita di 251,2 km/h. Numeri concettualmente più vicini a un prototipo Le Mans o una Formula 1 che a una macchina stradale. Non per niente, sono migliori di quanto stabilito sul quarto di miglio dalla vettura di produzione più veloce sulla stessa distanza, la Bugatti Chiron, che ha fermato i cronometri in 9,4 secondi.

Al netto della stessa prestazione però, il video è interessante perché ci porta dentro l'abitacolo del prototipo, con una carrellata su quelli che sono i driving mode, le modalità di attivazione, la loro risposta in termini di erogazione di potenza e coppia sui due assi.

Rimac C_Two

Risultato migliorabile

Tornando alla Drag Race, impressiona la reazione dello stesso Mate Rimac: "Accelerazione ancora piuttosto insoddisfacente", dice. E nella prima partenza ha riflessi abbastanza lenti rispetto a quelli di chi guida la Porsche. Una considerazione dovuta in parte anche alle condizioni della pista e all'utilizzo di pneumatici stradali. In condizioni ottimali, infatti, la C_Two potrebbe scendere sullo 0-100 km/h a 1,85 secondi. Elon Musk e la sua Tesla Roadster sono avvisati.

Alla luce di certi dati, il confronto con la Porsche Taycan è giustamente senza storia: si tratta di due vetture che nascono con obiettivi profondamente diversi. Tra l'altro, vien da sorridere considerando come a Zuffenhausen abbiano il 24% delle quote proprio di Rimac, e che quest'ultima, a sua volta, avrà una sorta di ruolo nello sviluppo futuro di Bugatti. Insomma, c'è più di un punto di contatto.

D'altro canto la C_Two, nelle intenzioni di Mate Rimac sarà l'auto più veloce al mondo in quanto ad accelerazione, superando la Bugatti Chiron, la Tesla Model S Plaid+, e giocando ad armi pari con la famigerata Tesla Roadster, la Automobili Pininfarina Battista e la prossima Aspark Owl.

Fotogallery: Rimac C_Two al Salone di Ginevra 2019