Elon Musk è uno che ama le sfide. Figurarsi allora come possa giudicare la possibilità di lanciarsi nel mondo della climatizzazione domestica dopo tutta l’esperienza accumulata con i sistemi di riscaldamento e raffreddamento delle sue Tesla.

È talmente orgoglioso dell’efficienza e della tecnologia che è riuscito a sviluppare insieme ai suoi ingegneri che sta addirittura pensando di infrangere la sua regola numero uno: mai fare pubblicità.

Il filtro speciale

In effetti Tesla è arrivata addirittura a inserire un filtro HEPA all’interno di Model S e Model X. Si tratta di uno speciale filtro in grado di trattenere il 99,97% di polvere, polline, muffe, batteri e qualsiasi altra particella presente nell’aria con un diametro superiore agli 0,3 micron.

Ma c’è di più, perché su un’auto elettrica il sistema di climatizzazione deve essere efficiente quanto efficace. Per non penalizzare troppo l’autonomia. C’è poi anche la questione comfort, con il nuovo climatizzatore della Model S che è stato ulteriormente migliorato per essere ancor più silenzioso.

Evidentemente soddisfatto del risultato ottenuto, Musk ha scritto su Twitter: “Gente, certo che avere un climatizzatore per casa che sia super-efficiente, silenzioso e che purifichi anche l’aria sarebbe stupendo. Noi lo abbiamo fatto per le auto, ma possiamo adattarlo facilmente per un uso domestico”. Non sarebbe neanche la prima cosa che Mr. Tesla realizza per la casa, considerando ad esempio Powerwall e Solar Roof.

Il climatizzatore Tesla e il filtro HEPA che sanifica l'aria

Il fascino della pubblicità

L’idea non è del tutto nuova. In passato in Tesla iniziarono a lavorare anche su questo progetto, ma poi fu accantonato. Ora torna invece in pista, sospinto anche da una serie di dichiarazioni del numero uno in persona che ha voluto puntualizzare una serie di cose sulla capacità dei suoi clima nella purificazione dell’aria. Ha detto che “Il sistema di Tesla è letteralmente 10 volte migliore di quello di qualsiasi altra auto”.

Poi ha aggiunto: “La maggior parte delle persone non ha idea di quanto sia valido il nostro sistema di purificazione dell’aria. Forse dovremmo fare un po’ di pubblicità solo per informare la gente che questa cosa esiste e funziona”. E qui forse c’è la vera svolta. Elon Musk, che si è sempre detto contrario alla pubblicità, mostra di aver preso in considerazione la possibilità di ricorrervi. È vero che lo farebbe su un aspetto secondario delle vetture, ma è anche vero che magari ha iniziato a capire che la concorrenza incalza e che Tesla non è più così sola quando si parla di auto elettriche.