Home

News

Attualità

Le colonnine di ricarica crescono anche in Medio Oriente e Africa

La mobilità elettrica piace particolarmente in Arabia Saudita, Regno del petrolio, dove potrebbe nascere un costruttore full electric

Il caricatore di un'auto elettrica

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

17 giu 2021 alle 17:20

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Il petrolio, prima o poi, dovrà preparare le carte per andare in pensione e lasciare la propria eredità alle fonti di energia rinnovabili. Non sarà una transizione immediata, certo, ma è solo questione di tempo, e lo sanno anche in quei Paesi che dell’oro nero hanno fatto la propria fortuna. Ma non solo.

La conferma della progressiva conversione a tutte le latitudini arriva dal “Middle East and Africa Electric Vehicle Charging System Market 2021-2028”, un report pubblicato da Business Wire in cui si analizza il tasso di crescita delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche in Medio Oriente e Africa.

Quasi il 51% in più

Lo studio analizza il mercato dei caricatori costruiti da colossi tecnologici come Delta Electronics, Siemens, ChargePoint, ABB, Schneider Electric, SemaConnect ed Eaton. Il risultato? Nelle zone considerate, le infrastrutture di ricarica saranno protagoniste di un progresso complessivo del 50,85% entro il 2028.

Complice probabilmente il fatto che un po’ ovunque si stia cercando di slegarsi dai combustibili fossili e mettersi sui binari della transizione energetica. Persino l’Arabia Saudita ha lanciato, nel 2016, un piano chiamato “Vision 2030” per rendersi più indipendente dal petrolio. Anche se questo rimane al momento di gran lunga la principale fonte di reddito del Regno, il programma dimostra che qualcosa anche lì sta cambiando.

Nissan LEAF fast charging (CHAdeMO) at EVgo station

C’è anche l’idrogeno

Il rapporto spiega che le nuove energie rinnovabili stanno trovando il loro spazio nel Paese, supportandone la crescita economica. La visione del prossimo futuro, lanciata 5 anni fa, sta spingendo agli acquisti di auto elettriche, che a loro volta attirano gli investimenti in colonnine da parte di grandi operatori del settore.

E non a caso, anche una promettente realtà dell'auto elettrica come la californiana Lucid sarebbe all'opera per portare i propri stabilimenti in Arabia Saudita. Di aprile, invece, l'indiscrezione lanciata da Bloomberg sul fatto che il Paese abbia assoldato diversi consulenti, tra cui Boston Consulting Group, per valutare la nascita di un costruttore locale di vetture a batteria.

Un altro esempio di conversione green viene dal progetto sull’idrogeno che l'Arabia Saudita potrebbe lanciare insieme alla Russia. In entrambi i casi, siamo ancora all’inizio, ma i primi passi sono stati fatti. Lo stesso processo avviene in Sudafrica, che ha messo a punto un proprio piano di elettrificazione e dove, secondo il report, le auto elettriche reciteranno un ruolo molto importante.

A proposito di colonnine

Supercharger aperti a tutti: la richiesta della Germania a Tesla

Cosa devono fare i Comuni per avere subito le colonnine Enel X

L'auto elettrica si ricarica dal gommista: accordo Pirelli-Enel X

Colonnine ultrafast e relax: Audi scende in campo per la ricarica

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”