La Finlandia prepara un maxi impianto per riciclare le batterie
Lo stabilimento di Fortum sorgerà a Harjavalta, aprirà nel 2023 e sarà il più grande sul mercato per il riciclo idrometallurgico
La promessa è di avere l’impianto più grande del suo genere, una volta che sarà stato completato. Parte da qui il progetto della finlandese Fortum per la costruzione di uno stabilimento per il riciclo idrometallurgico delle batterie agli ioni di litio. Sorgerà ad Harjavalta, dove la società gestisce già una struttura pilota.
L’azienda vuole quindi aumentare la sua capacità di ridare vita agli accumulatori, investendo 24 milioni di euro. Il nuovo complesso dovrebbe aprire i cancelli nel 2023 e, quando sarà pronto, darà lavoro a 30 persone.
Tutto sostenibile
Fortum assicura che la nuova struttura sarà “estremamente all’avanguardia” e “in grado di recuperare in modo efficiente i metalli usati nelle vecchie batterie agli ioni di litio per i veicoli elettrici”, ma anche “varie frazioni di rifiuti derivanti dalla catena di fornitura delle batterie”. Come avverrà tutto questo?
Lo racconta la stessa società, che spiega il processo impiegato finora facendo uso di diverse tecnologie a basse emissioni di CO2, capaci di riciclare gli accumulatori in modo sostenibile. Le batterie vengono smontate e trattate in una prima fase che avviene in un altro stabilimento a Ikaalinen. Poi, il risultato di questo primo processo trasloca nell’attuale impianto ad Harjavalta per ricevere il trattamento definitivo. Alla fine, la promessa è quella di poter recuperare addirittura fino il 95% dei metalli.
Obiettivo sostenibilità
La stima riportata da Fortum è che la crescita delle auto elettriche spingerà la domanda di batterie, portandola nel 2030 a essere dieci volte superiore rispetto a ora. Lo dice chiaramente anche Kalle Saarimaa, vicepresidente di Fortum: “Man mano che l’elettrificazione dei trasporti accelera, il divario di materie prime sta diventando una sfida sempre seria per l’industria automobilistica”.
Obiettivo della struttura sarà supportare “fortemente gli ecosistemi finlandesi ed europei della produzione di batterie”, ma anche aiutare “l’intero settore a produrre batterie più sostenibili in Europa”. Una missione in cui Fortum non è da sola, perché anche le Case auto, come Tesla e Volkswagen, stanno cercando di ridare vita agli accumulatori usati. E Biden prepara il piano per lanciare gli Stati Uniti nel business.
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