Home

News

Mercato e industria

Anche la Russia si dà all'auto elettrica

Il più grande Paese produttore di petrolio e gas naturale stanzia 7 miliardi di euro: servono incentivi e colonnine

Vladimir Putin

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

25 ago 2021 alle 13:43

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Anche la Russia sposa la causa dell’auto elettrica. Il Paese sovietico, primo produttore al mondo di petrolio e gas naturale, è molto in ritardo sulla transizione ecologica, tanto che solo lo 0,2% delle auto in circolazione è a zero emissioni. Ma ora il governo ha approvato misure a sostegno di una mobilità più ecosostenibile.

Sono molti i fronti in cui si cercherà di accelerare su un sistema di trasporti più rispettoso dell’ambiente. Per farlo il Cremlino ha stanziato 591 miliardi di rubli, che al cambio equivalgono a quasi 7 miliardi di euro.

Tra industria e infrastruttura

Prima di tutto, a Mosca si è deciso che la produzione automobilistica nazionale dovrà fare in modo che nel 2030 di tutte le auto prodotte nel Paese almeno il 10% sia a zero emissioni. Tra gli obiettivi a termine più ravvicinato, il governo russo ha stabilito che entro il 2024 dovrà avere sulle proprie strade 25.000 auto elettriche e 9.000 stazioni di ricarica.

Per sostenere il passaggio ad auto a zero emissioni lo stato stanzierà anche incentivi all’acquisto, prestiti agevolati e, dal 2022, pedaggi gratuiti su tutta la rete autostradale.  

Una scelta “obbligata”

Il primo ministro Mikhail Mishustin ha dichiarato: “Sempre più Paesi fissano lo stop alla vendita di auto con motore termico. È chiaro che le auto elettriche e quelle a basse emissioni rappresentano il futuro e per questo non possiamo esimerci dal prendere iniziative che mirino allo sviluppo di questo tipo di mobilità”.

Se in generale, in Russia, le auto elettriche rappresentano ancora una minoranza (con iniziative estemporanee come quella che ha portato alla realizzazione della supercompatta Zetta o della nuova limousine di Vladimir Putin), nella parte orientale del Paese ci sono aree in cui la mobilità a zero emissioni ha già preso piede. Come ad esempio nella regione di Chabarovsk. E le ragioni sono curiose.

A proposito di transizione ecologica

In UK nasce un consorzio per produrre batterie allo stato solido

Dalla libreria Billy all'energia pulita, Ikea raddoppia

Batterie: i giganti dell'Asia accelerano per rimanere leader

Nasce il centro nazionale per l'idrogeno Snam: annuncio con Giorgetti

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Auto elettrica economica: ora la sfida è fissata a 15.000 euro