La Volkswagen ID.3 GTX si farà: integrale con 333 CV e Drift Mode
Il CEO del brand Brandstätter conferma la variante più cattiva della ID.3. E più avanti potrebbe arrivare anche una "R"
Ora è ufficiale, la Volkswagen ID.X si farà e molto probabilmente si chiamerà ID.3 GTX. A confermarlo è stato lo stesso CEO del brand di Wolfsburg, Ralf Brandstätter, nel corso di una conferenza tenutasi al Salone di Monaco. Il secondo modello della famiglia elettrica sportiva di Volkswagen dopo la ID.4 GTX, arriverà presumibilmente sul mercato il prossimo anno, con una potenza di 333 CV.
Per il momento non sono state rilasciate informazioni dettagliate riguardo il powertrain, ma la stretta parentela con la sorella più grande ID.4 ci permette comunque di avanzare qualche supposizione sullo schema propulsivo. Detto della potenza, infatti, sappiamo per certo che sarà a trazione integrale, mentre manca per il momento il dato sull'autonomia.
Integrale da oltre 300 CV
Tuttavia, è presumibile che la più sportiva delle ID.3 possa contare su un'autonomia inferiore rispetto alle varianti più tranquille del modello. Del resto, come dichiarato dallo stesso Brandstätter, "più prestazioni significano meno autonomia". Ma nonostante questo, il CEO di Volkswagen ha affermato che la nuova hot hatch del marchio sarà disponibile con vari tagli di batteria, proprio per venire in contro a diverse esigenze di mobilità.
Le prestazioni in gioco, invece, pare siano notevoli: grazie al doppio motore e alla trazione integrale, infatti, la nuova ID.3 GTX sarà in grado di scattare da 0 a 100 km/h in circa 5 secondi. E non è tutto. A rendere ancora più sportiva e dinamica la guida della nuova ID.3 GTX ci penserà anche una speciale modalità di guida Drift, che sfruttando la spinta del motore posteriore permetterà di esibirsi in scenografici sovrasterzi di potenza.
Con la R sarà ancora più cattiva
Insomma, la famiglia della ID.3 pare ormai pronta ad allargarsi. Accanto al progetto GTX, infatti, Volkswagen starebbe parallelamente lavorando allo sviluppo della variante cabrio del modello, anch'essa annunciata da Brandstätter nel corso dello scorso anno. Inoltre, in aggiunta alla conferma della ID.3 GTX, il boss di VW ha anticipato importanti novità riguardo la divisione R.
In futuro questa potrebbe trasformarsi in un vero e proprio sub-brand, dedicato allo sviluppo dei modelli elettrici ad alte prestazioni di Volkswagen. Una ID.3 R potrebbe essere già in fase di progettazione, ma non la vedremo su strada prima del 2024.
La nostra prova della "normale"

Fotogallery: Volkswagen ID.X concept
Fonte: Autocar
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