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C'è anche una ex Inter nel dream team della Cina in Motor Valley

Silk-Faw continua a puntare sugli italiani per costruire nella terra dei motori le sue hypercar elettrificate: arriva pure Katia Bassi

Katia Bassi in posa all'interno dello stabilimento Lamborghini

Filippo Einaudi Filippo Einaudi

Di: Filippo Einaudi

9 set 2021 alle 12:58

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Silk-FAW scommette ancora sui talenti italiani. E per ricoprire la figura di Managing Director si affida a Katia Bassi, che negli ultimi quattro anni ha ricoperto il ruolo di Chief Marketing e Communication Officer in Lamborghini, dove ha fatto parte anche del Board.

Bassi va a occupare un altro tassello all’interno della joint-venture dopo che altri italiani provenienti dal mondo dell’automotive sono già stati reclutati. Ci si riferisce ad esempio ad Amedeo Felisa, ex ceo di Ferrari e ora consigliere speciale, e Roberto Fedeli, un passato in BMW, Ferrari e Alfa Romeo e ora a capo del dipartimento tecnico.

Una figura di spicco

“Silk-FAW rappresenta il meglio delle competenze cinesi e italiani e grazie a risorse provenienti da ogni parte del globo ha la possibilità di affermarsi tra le realtà che operano nel settore delle auto elettriche di ultra-lusso”, ha affermato la Bassi.

Katia Bassi è stata anche recentemente nominata da Forbes Italia come una delle 100 donne italiane di maggior successo e prima di Lamborghini ha lavorato anche per la Nba, l’Inter e la Ferrari. Senza dimenticare il ruolo di vicepresidente in Aston Martin e di amministratore delegato di AM Brands.

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L’Italia al centro

Silk-FAW sta davvero spingendo per rispettare i piani. Dopo l’investimento monstre da 1 miliardo di dollari stanziato per la realizzazione del complesso produttivo di Reggio Emilia, la joint-venture ha coinvolto numerosi nomi di spicco del panorama automobilistico internazionale. Walter de Silva, ad esempio, è stato coinvolto per il design, mentre Dallara si occuperà dei telai. Ma la squadra messa in campo non finisce qui.

Silk-FAW, con il nuovo progetto, darà vita a una serie di vetture sportive di altissima gamma a zero emissioni. Saranno tutte prodotte a marchio Hongqi e avranno come apripista la mostruosa S9, hypecar attesa per il 2023.

A proposito di Silk-FAW

Il colpo grosso della Cina (elettrica) nella Motor Valley

La Motor Valley elettrica riparte da Reggio Emilia con FAW e Silk

Fotogallery: Hongqi S9

Hongqi S9

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Hongqi S9 Hongqi S9 Hongqi S9 Hongqi S9 Hongqi S9 Hongqi S9

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