Home
Tesla
News
Avvistati i Megacharger Tesla per il camion Semi: che bestie!
In costruzione alla Gigafactory Nevada, le nuove super colonnine potrebbero raggiungere secondo le promesse 1 MW di potenza: sarà vero?

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
13 ott 2021 alle 11:42
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F540304%2Ftesla-megacharger-camion-semi-potenza%2F&text=Avvistati%20i%20Megacharger%20Tesla%20per%20il%20camion%20Semi%3A%20che%20bestie%21&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Tesla lo aveva promesso nel 2017 e ora lo sta facendo davvero. Alla Gigafactory Nevada sono stati avvistati i primi Megacharger, i dispositivi di ricarica che saranno utilizzati per il Tesla Semi. I Megacharger, con cui l'azienda di Palo Alto vuole creare una rete di ricarica dedicata al suo camion elettrico sono ancora in costruzione all'interno della fabbrica americana, ma potrebbero entrare presto in funzione.
I piani di Elon Musk, anche in questo caso, sono ambiziosi. Vuole costruire una colonnina in grado di dare 400 miglia di autonomia (tradotto: 644 km) in circa 30 minuti e a prezzi convenienti. Solo così, infatti, i camion elettrici potranno rappresentare un’alternativa competitiva ai tradizionali mezzi pesanti a combustione interna.
Infrastruttura ad hoc
Quattro anni fa, quando Tesla annunciò i Megacharger, parlò della posssibilità di rilasciare energia a una potenza di circa 1 MW, il che avrebbe senso, visto il nome di questi speciali caricatori. Da allora, però, non sono stati dati molti altri dettagli riguardo al progetto, che è finito un po’ nel dimenticatoio visti anche i ritardi e i problemi che hanno afflitto la messa in produzione del Semi.
Con l’avvicinarsi della commercializzazione del camion, però, Tesla non può esimersi dal fornire anche una rete di ricarica adeguata, e così ha iniziato a installare i primi Megacharger sui quali effettuerà tutta una serie di test. Guardando le prime immagini si vede come le nuove stazioni siano più grandi e soprattutto più lunghe di quelle dei Supercharger (che stanno progressivamente aumentando la potenza). Conseguenza del fatto che devono ospitare mezzi ben più grandi di un'auto.
La collaborazione con CharIN
Tra le poche notizie rilasciate da Tesla in passato, c’è quella del 2019 in cui si annunciava che a questi nuovi caricatori da 1 MW l’azienda avrebbe lavorato insieme a CharIN, l’associazione che c’è dietro allo standard di ricarica CCS. Lo scorso anno Jerome Guillen, allora a capo del progetto Semi, ha confermato che lo sviluppo dei Megacharger procedeva attraverso la partnership con aziende esterne. Proprio ChargIN dovrebbe essere coinvolta.
Anche perché, al momento, CharIN sta effettivamente lavorando su un nuovo standard per punti di ricarica ad altissima potenza destinati a veicoli commerciali chiamato HPCCV, sigla che sta per High Power Charging for Commercial Vehicles. L’obiettivo è quello di rendere le future stazioni per van e camion interoperabili e compatibili. Tesla, per chiudere il cerchio, è una delle 5 società che ha preso parte al progetto insieme a Electrify America, ABB (attiva ora anche sul fronte Italvolt per la Gigafactory in Piemonte), paXos e Staubli.
A proposito di Tesla
Tesla Model 3 surclassa tutte le premium tedesche (in Germania!)
L'ultima di Musk è la Tesla Gigabier: via al birrificio in Germania
Un'auto ogni 45 secondi: così GigaBerlin renderà Tesla davvero grande
Tesla svela la Model Y "tedesca" con batterie strutturali e celle 4680
Fotogallery: Tesla Semi

6

Foto di: Steven Loveday
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F540304%2Ftesla-megacharger-camion-semi-potenza%2F&text=Avvistati%20i%20Megacharger%20Tesla%20per%20il%20camion%20Semi%3A%20che%20bestie%21&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

La nuova Tesla Roadster è davvero una roadster? Il verdetto è ancora aperto

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

La Tesla Roadster ha oltre 1.360 CV e si ricarica in 10 minuti. Tutti i dati tecnici

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

La Tesla Roadster che vola sarà omologata per circolare su strada? Elon Musk non risponde

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Tutti i video della nuova Tesla Roadster che vola e fa gli avvitamenti in aria