Panasonic si espande in Nevada e prepara per le batterie 4680
Panasonic investe sulla sede di Reno e mantiene ben salda la partnership con Tesla in vista di batterie super efficienti
Panasonic aumenta gli sforzi per far fronte alla domanda in crescita di auto elettriche. Il colosso giapponese ha annunciato l’espansione dello stabilimento situato a Reno, in Nevada. Il nuovo campus verrà inaugurato nella primavera 2022 e diventerà il nuovo quartier generale per le operazioni ingegneristiche del brand nel Nord America.
Continua la collaborazione con Tesla
La decisione rappresenta un forte segnale di espansione per un’azienda che lavora già da diverso tempo a stretto contatto con Tesla. In particolare, Panasonic produce già celle agli ioni di litio per le vetture di Elon Musk nella Gigafactory con sede a Sparks, nel Nevada.
Le operazioni e la collaborazione con Tesla continuerà, ma la sede di Reno potrà contare su una maggiore capacità per acquisire e formare nuovi talenti e per avviare nuovi progetti sempre nel campo dei veicoli elettrici.
Allan Swan, il presidente di PENA (Panasonic Energy of North America), commenta così la decisione:
“Il nuovo campus di Reno sottolinea il nostro impegno per evolverci e crescere di fronte alle richieste della mobilità del futuro. Investire nell’innovazione e nella forza lavoro è la nostra missione per contribuire alla sfida di un domani ecosostenibile”.
Pronte le celle 4680
Secondo il report finanziario del terzo quadrimestre, Panasonic produce circa 50 GWh di batterie a livello globale. Tale cifra include le circa i 38-39 GWh di batterie con celle 2170 prodotte alla Tesla Gigafactory 1.
Attualmente, PENA conta più di 4.000 dipendenti, i quali sono al lavoro anche sulle nuove celle 4680 con una capacità cinque volte superiore rispetto alle 2170. I primi test inizieranno a marzo 2022 e questa nuova soluzione verrà implementata nel futuro pacco batterie della Model Y assemblata nella Gigafactory di Berlino.
In termini pratici, la cella 4680 consentirà di ottenere una riduzione dei costi del 14% per kWh, 6 volte più potenza e il 16% in più di autonomia a parità di dimensioni del pacco batterie.
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