Le ultime grandi manovre VW sulle batterie (anche "semi-solide")
Joint venture multimiliardaria con Umicore per produrre in Ue 160 GWh all'anno entro il 2030. E poi c'è una nuova startup da coltivare
Per fare l’auto elettrica ci vogliono le batterie. E se Volkswagen vuole diventare il primo produttore di auto a zero emissioni al mondo, di batterie ne deve avere in quantità enormi. Così, il gruppo tedesco ha annunciato di aver stretto tre accordi cruciali proprio su questo tema.
Volkswagen già in passato ha dichiarato di essere pronta a investire 30 miliardi di euro per costruire fabbrica di batterie. Ora, proprio all’interno di quel piano, annuncia la nascita di una joint venture con il colosso belga Umicore.
Produzione da 160 GWh entro il 2030
La nuova partnership avrà come obiettivo quello di fornire materiale per la produzione di elettrodi nelle gigafatory europee di Volkswagen che saranno tutte in funzione entro il 2030. La prima a partire, con una produzione annua di 20 GWh, sarà quella di Salzgitter, all’interno del complesso produttivo già esistente, che sarà pronta nel 2025 grazie alla collaborazione con la cinese Gotion High Tech.
La joint venture mira però ad arrivare entro la fine del decennio a 160 GWh: una quantità sufficiente ad alimentare 2,2 milioni di auto elettriche. “Ci stiamo muovendo molto velocemente e la nostra strategia sulle batterie si intensifica di giorno in giorno – ha dichiarato Thomas Schmall, membro del board di VW – l’unione con la Umicore ci permetterà di realizzare la catena di approvvigionamento migliore d’Europa”.
Dopo una prima fase in cui Volkswagen e Umicore si concentreranno principalmente sul mettere in piedi una struttura produttiva in grado di soddisfare le esigenze del mercato, la joint venture inizierà a lavorare anche sul fronte del riciclo.
Dal litio allo stato semi-solido
Intanto, però, Volkswagen guarda anche altrove. Il gruppo diretto da Herbert Diess ha infatti stretto un accordo di 5 anni con la Vulcan Energy Resources per l’approvvigionamento di litio proveniente dalla regione del Reno. Vulcan, che ha in piedi contratti di fornitura con altre Case automobilistiche, inizierà le consegne a partire dal 2026.
Guardando a un orizzonte temporale più lungo, Volkswagen, che per le batterie allo stato solido ha in piedi una collaborazione con QuantumScape, ha deciso infine di investire 24 milioni di euro anche su una start-up legata al Massachusetts Institute of Technology con l’obiettivo di sviluppare batterie con elettrolita semisolido.
Fotogallery: Polo di sviluppo batterie Volkswagen A Salzgitter
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