Toyota aggiorna il software, ma anche l'hardware delle sue auto
Ecco il programma Kinto con cui la Casa può fare l'upgrade di infotainment, sistemi di sicurezza e centraline sostituendo le componenti
La possibilità di scaricare aggiornamenti over the air per i sistemi di infotainment e le centraline elettroniche delle proprie auto - pratica introdotta da Tesla quasi 10 anni fa e ormai adottata dalla stragrande maggioranza dei costruttori - offre un bel vantaggio in termini di longevità della propria auto.
Così facendo, infatti, si può godere delle ultime versioni del software di gestione di powertrain e intrattenimento anche su modelli più vecchiotti. Toyota estende questo concetto all'auto nella sua interezza, permettendo così ai possessori di una sua vettura di aggiornare anche la componentistica interna, come le centraline e i dispositivi di assistenza alla guida.
Dalla sicurezza all'infotainment
Il programma della Casa giapponese sarà offerto dalla Kinto Factory, società nata nel 2019 per il car sharing, che avvierà il servizio a gennaio. Grazie a questa iniziativa, che come detto punta ad allungare la vita delle auto già in circolazione (lo fa anche Renault), Toyota sarà in grado di aggiornare la dotazione di sicurezza come tutti i sistemi informatici a bordo.
Il servizio, che inizialmente sarà attivo solo in Giappone, potrebbe essere reso accessibile anche su altri mercati. Rappresenta un grande vantaggio soprattutto per le vetture elettrificate, che potendo contare su componenti informatiche hardware e software aggiornate potrebbero migliorare la loro efficienza e sfruttare autonomie maggiori.
Una nuova idea di sostenibilità
Il presidente di Kinto Shinya Kodera, in una conferenza stampa tenutasi martedì scorso, ha dichiarato ai giornalisti presenti che anche questo è un modo per incrementare la sostenibilità aziendale. L'impatto su pianeta di auto che vengono ricondizionate e che quindi durano più a lungo prima di essere riciclate è minore rispetto a quello di vetture dalla vita più breve.
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