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Sony fa sul serio sull'auto "piena di schermi": caccia ai partner

Il colosso tech giapponese esce allo scoperto sull'intenzione di realizzare davvero un'auto elettrica: ora serve qualcuno per produrla

Gli interni dell'auto elettrica Sony

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

21 gen 2022 alle 12:05

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Non ha ancora sciolto ufficialmente la riserva sul suo ingresso nel mercato dell’auto elettrica, ma Sony continua a lanciare segnali piuttosto inequivocabili. Dopo aver partecipato alle edizioni 2020 e 2022 del CES di Las Vegas, presentando rispettivamente la berlina Vision-S 01 e il SUV Vision-S 02, il colosso dell’elettronica ha parlato dei prossimi progetti.

Lo ha fatto per bocca di Izumi Kawanishi, senior general manager della divisione Mobility, lasciando intendere che l’azienda punterà seriamente sulla mobilità sostenibile. Giusto il tempo di organizzarsi.

A caccia di partner

“Riteniamo che il rischio di ignorare le auto elettriche sia maggiore della sfida che pongono”, ha dichiarato il manager in un’intervista alla Reuters. Cosa manca però prima di buttarsi a capofitto nel settore? Partner industriali che si occupino della produzione.

Non potendo contare su stabilimenti di proprietà, al gigante nipponico alleati che mettano a disposizione le linee produttive. L’unica alternativa sarebbe quella di fare un investimento monstre, con il fortissimo rischio di non riuscire a scalfire il dominio delle Case tradizionali, che stanno investendo miliardi e miliardi nell’elettrificazione.

Concetto di SUV Sony Vision-S 02

Il SUV e la berlina Sony

Anche Vision-S 01 e Vision-S 02 sono stati appaltati a una società terza: Magna International, proprietaria dalla fabbrica in Austria che ha dato alla luce la berlina e il SUV a batteria. Scartata l’ipotesi B, ora Sony deve capire chi sono i candidati fra i potenziali partner.

Una Playstation su ruote?

Ma il tempo stringe: “Sappiamo che la velocità è importante quando si prende una decisione”, ha aggiunto Kawanishi. In ogni caso, l’azienda nipponica sceglierà gli alleati in base alla tecnologia che metteranno a disposizione.

L’obiettivo è infatti quello di dare vita vetture high-tech e votate all’intrattenimento dei passeggeri. In fondo Sony è la madre della Playstation, quindi di divertimento se intende.

L’idea di un veicolo altamente tecnologico di avvicina tra l’altro a quella di Apple, Huawei e Xiaomi, che come Sony possono entrare nel settore grazie alle minori complessità tecniche dell’auto elettrica. Prima di chiudere, Kawanishi non nasconde che i futuri partner potrebbero parlare cinese.

Colossi tech per l'auto elettrica

Lo schiaffo di Apple a Tesla: "rubato" l'ingegnere dell'Autopilot

Huawei prepara l'affondo sull'auto elettrica: SUV in arrivo

Xiaomi corre sull'auto elettrica: produzione a regime nel 2024

Google si allea (anche) con la Cina per la guida autonoma

Fonte: Reuters

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