Tesla ha inaugurato la nuova e "speciale" stazione Supercharger di Santa Monica. Per ora il sito è incompleto e presto i lavori per realizzare il resto della struttura avranno inizio. Però Elon Musk ha affermato che non sarà dotato di quella tavola calda stile Anni ’50 che lo stesso ceo di Tesla aveva promesso mesi addietro. E non ci sarà neanche il drive-in come concordato inizialmente.

Ciò non toglie che nei piani di Elon Musk sia la tavola calda sia in drive-in restino una priorità. Arriveranno, ma saranno collocati in una nuova stazione Supercharger che sarà costruita ad Hollywood. Eppure, anche qui a Santa Monica, le novità non mancano.

Si paga in Dogecoin

Sulla Santa Monica Boulevard Tesla aveva comprato due lotti di terreno, uno per le colonnine e uno per le altre strutture. Con i cambi di programma anche il secondo lotto sarà dedicato ai Supercharger, che una volta terminati i lavori saranno ben 36. Naturalmente, tutti di tipo V3. 

E per ingannare la sosta? Il sito ospiterà distributori di cibo e bevande per gli automobilisti che si fermeranno a ricaricare e, per la prima volta, l’acquisto di questi generi di conforto potrà avvenire anche in Dogecoin, criptovaluta particolarmente cara a Elon Musk.

 

Stalli per Cybertruck

C’è di più. Guardando meglio i singoli stalli di Santa Monica si nota poi una cosa strana. La maggior parte dei parcheggi disegnati per terra hanno dimensioni standard con larghezza di 2,7 metri. Ce ne sono alcuni, però, che arrivano a 3,6 metri.

L’ipotesi più accreditata è che siano dei nuovi stalli più grandi riservati ai Cybertruck, che in effetti dovrebbero avere dimensioni mastodontiche: 5,88 metri di lunghezza; 2,02 metri di larghezza; 1,91 metri di altezza. Almeno, queste sono le misure del prototipo, anche se si pensa che il modello di serie possa essere leggermente più piccolo. Staremo a vedere. Intanto, in Europa, continua la sperimentazione sull'apertura della rete di ricarica Tesla anche alle elettriche delle altre Case.