Porsche costruirà la propria rete di ricarica per auto elettriche
La conferma arriva direttamente dal CEO Oliver Blume
Con le consegne della Porsche Taycan più che raddoppiate nel 2021, la Casa tedesca si prepara ad accelerare ulteriormente la propria strategia di elettrificazione, con ancora più auto elettriche nella propria lineup. In arrivo ci sono in fatti la Macan a batteria (attesa per il 2024) e le recentemente confermate 718 Cayman e Boxster emissioni zero, il cui lancio è previsto per il 2025.
L'obiettivo dichiarato è quello di far arrivare le EV all'80% delle vendite totali entro il 2030 e per renderle sostenibili ci sarà bisogno di una rete di ricarica all'altezza. Proprio per questo Oliver Blume, CEO di Porsche, ha confermato che la Cavallina costruirà la propria infrastruttura di ricarica, ad affiancarsi alle attuali partnership fornitori di energia (come Ionity).
L'esempio di Tesla
Porsche punta quindi a ripercorrere la strada battuta da Tesla, attualmente l'unica Casa automobilistica che possiede e gestisce una propria rete di infrastrutture, i Supercharger, di ricarica rapida in corrente continua. Tanti altri costruttori collaborano invece con aziende come Ionity in Europa, Electrify Canada in Canada ed Electrify America negli Stati Uniti.
Non sono ancora chiare le tempistiche con qui Porsche costruirà la propria rete di ricarca per auto elettriche, mentre è lampante come la Casa voglia iniziare diventare sempre più indipendente per quanto riguarda la creazione di realtà dedicate ai modelli a emissioni zero. Va in questa direzione anche la nascita di Cellforce Group, joint venture fondata con Customcells e che darà vita (la costruzione inizierà nel corso del 2022) a una fabbrica dedicata nel distretto tedesco di Reutlingen-Nord/Kirchentellinsfurt, per la quale è prevista una produzione annua di 100 MWh.
Storico sorpasso
Se il futuro parla quindi il linguaggio dell'elettrico, il presente mette già buone basi. Nel 2021 infatti la Taycan ha effettuato uno storico sorpasso sulla 911 in termini di vendite, dimostrando come in casa Porsche i modelli a batteria siano strategici non solo per l'abbattimento delle emissioni, ma anche per la crescita delle immatricolazioni.
Come detto poi nei prossimi anni arriveranno le versioni a batterie di Macan e famiglia 718, per poi dare vita alla Porsche 911 senza motore boxer, anche se per lei bisognerà attendere la fine del decennio.
Fotogallery: Porsche Taycan (2021)
Consigliati per te
Porsche Cayenne Coupé EV: più autonomia con l'aerodinamica attiva
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Così Porsche aumenta l’autonomia delle auto elettriche
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Perché la batteria della Porsche Taycan si ricarica più velocemente
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
I cambi marcia simulati delle Porsche elettriche si ispirano a Hyundai