General Motors ha piani ambiziosi in tema di auto elettrica e sta studiando tutti i modi per migliorare l'efficienza generale delle sue vetture a zero emissioni. Per riuscire a sfruttare al meglio l’energia a disposizione, la Casa americana ha appena presentato un nuovo tipo di pompa di calore che recupera l’energia termica da numerose fonti per riscaldare l’abitacolo e aumentare le percorrenze.

Il sistema, realizzato per funzionare sulla piattaforma Ultium (quella della Hummer EV, della Casdillac Lyriq o dello Chevrolet Silverado EV, per intenderci), si chiama proprio Recupero energetico Ultium e sarà di serie su tutte le auto a zero emissioni del marchio attuali e future.

Tutto serve

Il Recupero energetico Ultium, in sintesi, recupera calore da qualsiasi fonte lo generi. Dalla batteria, dal motore, dall’elettronica di potenza, da altri componenti dedicati al moto dell’auto e addirittura dal calore corporeo degli occupanti. Questo, sfruttando l'energia termica presente nell’umidità dell’aria all’interno delle auto.

Tutto il calore catturato viene poi utilizzato per riscaldare l’abitacolo. General Motors ha stimato che questa tecnologia può contribuire ad aumentare l’autonomia generale di una vettura addirittura del 10%. Non solo, proprio grazie alla particolare logica di funzionamento, in inverno il sistema raggiunge la temperatura desiderata in meno tempo rispetto agli impianti di climatizzazione tradizionali presenti sulle auto termiche.

Produzione di batterie presso uno stabilimento General Motors

Infine, con il Recupero energetico Ultium le auto elettriche GM possono sfruttare anche un più efficace controllo delle temperature del powertrain e garantire prestazioni migliori proprio per il fatto che i sistemi di propulsione e la batteria si surriscaldano più difficilmente.

Rivoluzione alle porte

In concreto, General Motors ha appena iniziato la propria avventura nel campo della mobilità elettrica consegnando, al momento, qualche centinaio di auto. La Casa, sotto la guida di Mary Barra, si è posta però l’obiettivo di arrivare a vendere ben 2 milioni di vetture a zero emissioni entro il 2025.

Per raggiungere i risultati prefissati, GM ha deciso che gli stipendi dei dirigenti saranno legati a quanto riusciranno a fare in tema di transizione energetica e varieranno in base ai volumi di vendita, il rispetto dei tempi di lancio dei singoli modelli e la qualità delle auto messe in commercio.

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