LG Chem ha messo a punto una speciale plastica in grado di resistere alle fiamme 10 volte più a lungo di una qualsiasi altra plastica finora esistente al mondo. Questo nuovo composto è stato progettato e messo a punto per essere espressamente utilizzato all’interno delle batterie per le auto elettriche.

La nuova resina ignifuga del gigante sudcoreano adotta una formula chimica innovativa che è ricavata miscelando diversi composti tra cui l’ossido di polifenilene e la resina poliammidica.

Dieci anni di ricerca

“Siamo orgogliosi di presentare questo nuovo prodotto, che consideriamo una pietra miliare di particolare importanza nella nostra attività. Arriva dopo oltre 10 anni di ricerca in cui ci siamo impegnati a fornire soluzioni alternative ai nostri clienti”, ha detto Steven Kim, Senior Vice President of Engineering Materials di LG Chem.

La plastica inventata da LG Chem, inoltre, presenta un’eccellente stabilità dimensionale: riesce a mantenere la propria forma anche di fronte a grosse variazioni di temperatura. Durante i test, LG Chem ha dimostrato che con questa nuova resina si riesce a prevenire la propagazione di fiamme causate da surriscaldamento anche oltre i 10 minuti a temperature di 1.000 gradi.

Celle a sacchetto di LG Energy Solution

Sul mercato nel 2023

Proprio l’instabilità termica può essere una causa degli incendi all’interno delle batterie delle auto elettriche. Nell'ipotesi in cui una cella superasse una certa temperatura, magari per colpa di un sovraccarico, potrebbe andare in cortocircuito e prendere fuoco. Con la nuova plastica di LG Chem sarà più facile mantenere circoscritto l’incendio, dando più tempo agli occupanti di un’auto di allontanarsi e ai soccorsi di intervenire per domare le fiamme.

“LG Chem continua a giocare un ruolo di leader in un mercato in fortissima evoluzione come quello della mobilità elettrica – ha proseguito Kim – e continueremo a investire sulla ricerca di formule chimiche sempre più innovative per affermarci come una realtà di riferimento”. La produzione e l’entrata in commercio del nuovo materiale è prevista per il 2023. L’azienda, al momento, è impegnata per l’ottenimento dei brevetti in Corea, Usa e Europa.