La cinese BYD darà nuove batterie LFP a Tesla: "Musk è un amico"
La Casa affiancherà CATL come fornitore di accumulatori per i modelli entry level prodotti nella Giga Shanghai
BYD è pronta a fornire le batterie a Tesla. Lo ha detto Lin Yubo, dirigente della Casa cinese che ha rilasciato questa dichiarazione durante un’intervista all’emittente statale CGTN.
“Ora siamo buoni amici di Elon Musk – ha detto Yubo – e siamo pronti a consegnare a lui e alla sua società le nostre batterie”.
BYD collabora anche con Toyota
Il fatto che BYD fornisca batterie a terzi non è una novità assoluta. La Casa cinese, che è il più grande produttore di auto elettriche e ibride plug-in al mondo, proprio sulla costruzione di accumulatori per altri brand sta costruendo parte del proprio successo. Ad esempio, nota è la collaborazione in questo senso con Toyota.
BYD consegnerà a Tesla batterie LFP, quelle al litio ferro fosfato che Elon Musk utilizza per i modelli d’attacco della Model 3 e della Model Y. In questo, affiancherà CATL, al momento unico altro fornitore di questo tipo di accumulatori per la Casa americana.
Una batteria conveniente
Le batterie LFP sono usate da Tesla per le Model 3 e Model Y “base” prodotte nella Gigafactory di Shanghai già dal 2020. La Casa ha affermato che nel primo trimestre del 2022 quasi la metà delle Tesla prodotte adottava questo tipo di accumulatori, più economici dei classici NCM ed NCA usati sulle Model 3 e Model Y Long Range e Performance e sulle Model S e Model X.
Tesla, negli anni, ha costruito una fitta rete di fornitori per le sue batterie, ma per mantenere il proprio vantaggio competitivo sta lavorando sodo anche per introdurre - sia su alcuni modelli esistenti, sia su quelli attesi per il 2023, le nuove 4680, che però dovrebbero arrivare il prossimo anno.
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