Piazzali pieni di Model Y a Shanghai, Tesla invade anche il molo
La Gigafactory cinese di Tesla ha esaurito lo spazio e occupato i parcheggi dello scalo marittimo. Boom produttivo, ma anche strategia
La fabbrica Tesla di Shanghai ha recuperato rapidamente il gap produttivo accumulato a causa delle soste forzate del periodo Covid, tornando ad affollare i piazzali con lotti di vetture pronte all'esportazione o alla consegna.
Pochi mesi fa erano circolate foto che mostravano l'area in affanno con distese di Model 3 da smaltire. Ora, la stessa situazione si ripete con il SUV Model Y che sta letteralmente facendo esplodere i piazzali, costringendo a invadere anche la zona del molo di Nangang nel porto di Luchao.
Smaltimento rapido
Il video operatore Wu Wa ha condiviso in un tweet le immagini catturate da uno dei suoi droni pubblicate anche su Youtube, aggiungendo un commento stupito in quanto solo poche settimane fa il molo era totalmente vuoto mentre a metà luglio era di nuovo pieno di Model 3.
Ebbene, quelle berline sono salite rapidamente sulle navi che le hanno trasportate a destinazione, e il loro posto è stato preso altrettanto velocemente da un'orda di Model Y a loro volta in attesa di essere imbarcati.
Giugno da record
La cosa appare un po' meno sconcertante se si esaminano i numeri: a giugno, Giga Shanghai ha registrato un record di produzione e consegne, recuperando alla grande i rallentamenti del periodo precedente.
Tesla, del resto, ha ormai quasi ultimato l'ultima serie di aggiornamenti estivi presso la fabbrica cinese, che probabilmente è arrivata come da programma al ritmo 3.000 unità al giorno e punta a raggiungere le 5.000 entro la fine dell'anno.
Inoltre, nella prima metà del 2022 la Casa di Palo Alto ha superato il 50% della quota di vendite di veicoli "green", o New Energy Vehicle (NEV) come sono definiti, in Cina, con Model Y che ha scalato rapidamente le classifiche di vendite per modello, categoria e alimentazione sia in Cina sia in Europa.
È importante anche tenere presente che Tesla, per strategia, tende a dare precedenza all'export nella fase iniziale di ogni nuovo trimestre, bilanciando poi gradualmente la distribuzione con i mercati domestici. Dunque, a fronte di questo, diventa relativamente normale che a luglio il grosso della produzione di Shanghai abbia preso la via del mare.
Fotogallery: Tesla Model Y, perché comprarla elettrica e perché no
Fonte: Wu Wa (YouTube) via Teslarati
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