Quando Elisabetta II salì al trono d’Inghilterra, nell’ormai lontano 1952, il motore a scoppio aveva già messo in cantina i progetti sull’auto elettrica, nata – forse non tutti sanno – alla fine dell’800 dalla mente geniale di Thomas Edison. Da allora è passato un po’ di tempo. Il mondo è cambiato, le batterie si stanno prendendo la rivincita e i veicoli endotermici si preparano ad andare in pensione.

La Regina però non c’è più. La giornata di ieri rimarrà a suo modo nella storia. E anche il mondo della mobilità sostenibile si unisce al cordoglio del popolo inglese (e non solo). Doveva infatti celebrarsi oggi, come ogni 9 settembre, il World EV Day, ma l’organizzazione ha deciso di rinviare la giornata per rispetto alla Corona.

“Rinviamo al momento opportuno”

“Il World EV Day – si legge sul sito ufficiale – ha sede nel Regno Unito. Pertanto, in segno di riguardo per la triste scomparsa di Sua Maestà, rinviamo tutte le comunicazioni nostre e dei partner al momento opportuno”. Firmato Ade Thomas, fondatore del movimento.

Un’iniziativa che – ricordiamo – nasce per guidare il cambiamento e celebrare la eMobility attraverso campagne di comunicazione e sensibilizzazione, a cui partecipano anche gli associati. Negli anni hanno contributo BMW, Jaguar, Nissan, Nio, Skoda, ABB, Extreme E, Cop26 e altri.

In attesa

Ora quasi tutti rimangono in silenzio, aspettando la fine del lutto Oltremanica. Intanto, per chi volesse scoprire qualcosa di più sul World EV Day, si possono spulciare le varie pagine web, dove si trovano diverse attività, alcune molto carine.

Si va dai video d’informazione agli EV Meetups, incontri organizzati dai proprietari di auto elettriche per sensibilizzare gli altri automobilisti alle zero emissioni, con tanto di kit da scaricare e distribuire. In attesa che in UK siano tutti pronti a guardare avanti.