I costi dell'energia continuano a salire e anche per Tesla è arrivato il momento di alzare le tariffe di ricarica ai suoi Supercharger. La Casa americana ha comunicato l’adeguamento del prezzo con un messaggio spedito via mail ai clienti che recita testualmente: “A causa dei costi energetici, stiamo effettuando degli aggiustamenti ai prezzi dei Supercharger in tutta Europa”.

E così, si scopre che da oggi il costo per kWh in Italia passa da 0,49 anche fino a 0,66 euro/kWh. Il prezzo varia da Supercharger a Supercharger, tanto che la Casa invita a controllare attraverso la propria vettura le tariffe praticate nella stazione di ricarica che si vuole raggiungere.

Altri tempi

Tesla si adegua quindi alla tendenza che sta caratterizzando l’anno in corso, con il generalizzato rialzo delle materie prime ad alimentare un'inflazione sempre più diffusa a tutti i beni e i settori.

Sembrano lontani anni luce i tempi in cui la Casa di Elon Musk poteva regalare la ricarica a vita ai possessori di alcuni modelli (Model S e Model X).

Stazione di ricarica Tesla Supercharging (da sinistra: Model S, Model 3, Model X e Model Y)

Intanto, mentre si attende di capire quali potrebbero essere i prossimi Paesi europei in cui Tesla aprirà i suoi Supercharger a tutti i veicoli, qualcuno inizia a chiedersi se la Casa non abbia iniziato magari a pensare di introdurre qualche tipo di abbonamento che possa consentire, a fronte del pagamento di una quota mensile, di accedere all’energia a costi più bassi.

Aumenti diffusi

Con 0,66 euro/kWh, l’aumento percentuale del costo di ricarica per Tesla si attesta intorno al 35%, ma resta in linea con quello praticato alla concorrenza. Diversi altri provider, infatti, hanno ritoccato al rialzo le loro tariffe proprio per far fronte all’aumento del costo dell’energia elettrica: qui trovate un confronto della situazione attuale