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La fabbrica di Halewood di Jaguar Land Rover sarà un polo elettrico

Il gruppo ha iniziato i lavori di riconversione del sito nella periferia di Liverpool. Da lì uscirà la Land Rover a batteria nel 2024

La produzione di moduli ibridi in uno stabilimento Jaguar Land Rover

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

22 set 2022 alle 12:06

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Nell’ottica della trasformazione in brand esclusivamente elettrico, Jaguar Land Rover ha iniziato a convertire il proprio stabilimento di Halewood per rendere la fabbrica pronta alla produzione di sole vetture a zero emissioni.

Ad Halewood, periferia sud-orientale di Liverpool, nascerà - tra le altre - la prima Land Rover alimentata esclusivamente a batteria. Sarà venduta a partire dal 2024.

La nuova strategia

L’ammodernamento della fabbrica di Halewood era nell’aria da parecchio tempo e ora è finalmente iniziato. La fabbrica giocherà un ruolo chiave nella strategia del gruppo chiamata Reimagine secondo la quale si avrà una veloce virata verso l’elettrificazione della gamma sia di Jaguar sia di Land Rover.

Stando a quanto dichiarato, Jaguar, che produrrà solo auto elettriche a partire dal 2025, darà vita a modelli altissimo di gamma (si vuole far concorrenza a Bentley) realizzati con piattaforme e tecnologie dedicate che saranno sviluppate con un investimento di quasi 3 miliardi di euro (2,5 miliardi di sterline), mentre Land Rover seguirà a ruota con tempi un po’ più lunghi.

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Ad Halewood c’è anche Ford

Lo stabilimento di Halewood fu costruito da Ford all’inizio degli Anni ’60 per consentire al brand di affacciarsi sui principali mercati europei con vetture prodotte proprio nel Vecchio Continente. Nel 2001, quando Jaguar era di proprietà della Casa dell’Ovale Blu, la fabbrica iniziò a produrre la X-Type e, in seguito, anche altri modelli della Casa fondata da Sir William Lyons.

In tempi più recenti, con l’uscita di scena di Ford e il ritorno di Jaguar e Land Rover sotto la proprietà Tata Motors, nella fabbrica alle porte di Liverpool ci si è concentrati su vari modelli dei due brand britannici.

Adesso la svolta verso l’elettrico. Curioso il fatto che ad Halewood Ford continui ad avere un polo industriale e che anche la Casa americana abbia deciso di convertire quegli stabilimenti alla e-mobility. In questo caso, però, la produzione verterà sui powertrain per i veicoli a batteria destinati all’Europa.

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Il nuovo laboratorio di Gaydon

Tornando alla questione della svolta verso l’elettrico, Jaguar Land Rover ha allestito anche un nuovo centro a Gaydon dove testare la prossima generazione di vetture a zero emissioni in tema di interferenze elettriche e radio.

Si chiama Laboratorio di Compatibilità Elettromagnetica e si occuperà di valutare il corretto funzionamento di tutti i dispositivi votati alla connettività misurando ogni tipo di interferenza elettromagnetica, un fenomeno che può avere effetti indesiderati anche rilevanti su auto in cui la componente elettrica e la dotazione software assume sempre maggior importanza.

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