Desta un po’ di stupore la decisione del governo svedese di fermare gli incentivi statali per l’acquisto di auto elettriche o ibride. Il nuovo esecutivo, insediatosi a metà ottobre e sostenuto anche dalla compagine di estrema destra, ha infatti stabilito che da domani non si potrà più beneficiare del cosiddetto “bonus climatico”.

Motivazione ufficiale: le auto elettriche costano ormai come quelle a benzina e quindi, proprio a causa della parità di prezzo raggiunta, un sussidio statale non è più giustificato.

È anche vero che, supponendo che l’affermazione del premier Ulf Kristersson sia corretta, avere incentivi all’acquisto di vetture poco inquinanti rappresenta uno strumento per accelerare la transizione ecologica a prescindere dal confronto con le vetture termiche.

Stop immediato al bonus

Il bonus climatico sulle auto è stato introdotto in Svezia il primo luglio del 2018 e ha da subito dimostrato la propria efficacia, portando a un progressivo incremento delle vendite di auto elettriche o ibride nel Paese scandinavo.

La misura, fino a oggi, ha interessato quelle auto che hanno emissioni minori di 60 g/km di CO2. Sulle elettriche pure il contributo ammontava a 50.000 corone (pari a circa 4.600 euro), sulle ibride plug-in a 10.000 corone (pari a 920 euro).

  • Auto elettriche: 50.000 corone
  • Auto ibride plug-in: 10.000 corone
2020 Polestar 1: First Drive

In Svezia, il bonus clima prevede che un cliente acquisti una vettura elettrica o ibrida pagandola a prezzo pieno e che riceva poi il contributo dovuto a distanza di circa 6 mesi. Questo accadeva fino all'8 novembre. Dal 9 novembre, infatti, l'incentivo statale non sarà più disponibile.

Alcuni automobilisti si sono detti preoccupati di non ricevere la cifra dovuta (molti non la incasseranno prima del 2023) ma su questo il governo ha fatto chiarezza assicurando che tutti i bonus richiesti saranno regolarmente erogati.

La lotta alle emissioni resta

A dimostrazione della bontà della misura, si ricorda che nel 2022 il fondo per il bonus climatico sull’acquisto di una vettura a basso impatto ambientale, che contava 3 miliardi di corone (poco meno di 300 milioni di euro), è andato esaurito già ad agosto e ha richiesto un’ulteriore iniezione di liquidità di 1,9 miliardi di corone.

La Rimac Nevera nei test in Svezia

La Rimac Nevera nei test in Svezia

Intanto, il governo ha anche dichiarato che dal primo febbraio 2023 introdurrà nuovamente il bonus climatico per l’acquisto delle auto. Sarà possibile richiederlo solo per modelli che emettono meno di 30 g/km di CO2. Inoltre, nulla cambierà riguardo al malus che colpisce le vetture con alte emissioni di CO2: la misura resterà invariata anche in futuro.

La Svezia, lo ricordiamo, (dove con Northvolt sta nascendo una fiorente industria delle batterie) è uno dei Paesi europei in cui si vendono più auto elettriche dell'intero Vecchio Continente. Sarà interessante vedere le ripercussioni della misura sulle immatricolazioni dei prossimi mesi.