GM vuole fare il salto. I motori a combustione interna hanno i giorni (o meglio, gli anni) contati e GM mette il turbo sull'auto elettrica. Nel mirino c'è Tesla, l'attuale protagonista negli USA e nel mondo per quanto riguarda le auto a zero emissioni. Il 17 novembre, in occasione dell'incontro con gli investitori, l'amministratore delegato, Mary Barra, ha intenzione di illustrare un piano secondo cui il programma di veicoli elettrici della casa sarà redditizio dal 2025, lo stesso anno in cui GM punta a vendere 1 milione di auto a batteria.

Come pensa di riuscirci? Grazie soprattutto al marchio Chevrolet, destinato al mercato di massa. Dall'anno prossimo Chevrolet inizierà a vendere un pick-up Silverado alimentato a batteria e i crossover elettrici Blazer ed Equinox ad un prezzo concorrenziale. Intanto, per quest'anno GM pensa di riuscire a vendere negli USA circa 44.000 veicoli elettrici.

Il nuovo piano

La spinta di Barra sui veicoli elettrici, come spiega Automotive News, che cita fonti vicini ai vertici dell'azienda, è la parte più importante del piano che GM ha annunciato l'anno scorso per raddoppiare i ricavi entro il 2030, portandoli a circa 280 miliardi di dollari (l'anno scorso Tesla ha guadagnato 5,5 miliardi di dollari di utile netto vendendo solo veicoli elettrici).

Lo sforzo si basa sulla crescita della quota di mercato attraverso la creazione di una gamma di modelli elettrici da vendere parallelamente a quelli a combustione interna. L'azienda cercherà, inoltre, di ottenere nuove entrate dai servizi legati al software e dalla sua unità di veicoli a guida autonoma Cruise.

Equinox EV 2024 Un veicolo elettrico economico, funzionale ed elegante (foto3)

Chevrolet Equinox EV

2024 Chevrolet Silverado EV RST Vista laterale esterna

Chevrolet Silverado EV

Tesla nel mirino

GM sta lavorando molto alla conversione della sua vasta rete di impianti e fornitori per scalzare Tesla dalla sua posizione dominante nel settore dei veicoli elettrici. Secondo un analista di Bank of America, John Murphy, GM potrebbe superare Tesla nelle vendite di veicoli elettrici già nel 2025, perché a quel punto sarebbe in grado di offrire più modelli della concorrenza e con un volume di unità molto più alto.

Nel frattempo bisogna considerare che, sebbene GM preveda che il suo programma EV inizierà a generare profitti entro tre anni, i modelli a batteria hanno e avranno comunque margini inferiori rispetto ai veicoli a combustione interna. Questi profitti continueranno comunque a finanziare lo sviluppo dei veicoli a zero emissioni.

Come le batterie ridurranno i costi

Mary Barra, durante la conferenza stampa di ottobre, aveva anticipato che il 17 novembre avrebbero partecipato alla presentazione del piano anche il presidente di GM, Mark Reuss; il direttore finanziario, Paul Jacobson; il responsabile dello sviluppo dei prodotti, Doug Parks, e il responsabile delle attività di furgoni elettrici per le consegne BrightDrop di GM, Travis Katz.

Parks dovrebbe spiegare in che modo GM aumenterà la densità di potenza delle sue batterie Ultium e se queste saranno davvero più economiche del 60% rispetto a quelle della Chevy Bolt. La seconda generazione di batterie Ultium, che entrerà in produzione nei prossimi anni, dovrebbe ridurre i costi di un ulteriore 40%.

Vale la pena ricordare che GM e il partner LG Energy Solution Inc. hanno aperto il primo impianto Ultium a Lordstown, Ohio, in agosto. Lo stabilimento produce celle di batteria per il pick up Hummer EV e il SUV Cadillac Lyriq. Il secondo impianto di batterie aprirà l'anno prossimo a Spring Hill, nel Tennessee.