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I robotaxi di General Motors si espandono negli USA

GM prevede di allargare il servizio di taxi a guida autonoma in diverse città americane. Focus anche sui “corrieri robot”

I robotaxi di General Motors verso nuove città americane

Se capitate dalle parti di San Francisco potrebbe capitarvi di imbattervi in uno dei robotaxi di Cruise, il servizio di trasporto senza conducente di General Motors.

A quanto pare, il progetto è pronto a entrare in una nuova fase, col Gruppo americano che prevede di espandere l’utilizzo dei taxi automatizzati anche in altre città degli Stati Uniti.

Prima i taxi, poi i corrieri

Secondo quanto dichiarato da Gil West (direttore operativo di Cruise) alla Reuters, il programma di General Motors verrà ampliato presto anche a Austin e Phoenix lasciando intendere che ci saranno anche altre realtà interessate al servizio.

Ricordiamo che GM utilizza come robotaxi 30 Chevrolet Bolt 100% elettriche ed è possibile che la flotta venga ampliata ulteriormente nei prossimi mesi.

All’inizio, le corse erano completamente gratuite e accessibili ai possessori di un account Cruise. Allo stato attuale, invece, si può salire a bordo dei robotaxi solo su “invito” dopo essersi iscritti a una waiting list. Tuttavia, non si possono portare con sé minori di 18 anni o animali domestici (almeno per ora).

I robotaxi del servizio Cruise di General Motors

I robotaxi del servizio Cruise di General Motors

In generale, l’obiettivo finale di GM è espandersi il più possibile e di introdurre anche dei corrieri a guida autonoma.

Quest’ultimo progetto è già partito e vede tra i finanziatori anche la catena di supermercati Walmart. I primi prototipi sono già impiegati in otto negozi di Phoenix e lo stesso West ha ammesso che questo servizio “ha tutto il potenziale per diventare una parte importante del business a guida autonoma”.

Sempre a proposito di robotaxi, tra i principali concorrenti di General Motors potrebbe esserci Tesla, con Elon Musk che punta a mettere i primi esemplari su strada (senza voltane e pedali) entro il 2024.

Fotogallery: I robotaxi del servizio Cruise di General Motors