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I robotaxi di General Motors si espandono negli USA

GM prevede di allargare il servizio di taxi a guida autonoma in diverse città americane. Focus anche sui “corrieri robot”

I robotaxi di General Motors verso nuove città americane

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

22 dic 2022 alle 13:30

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Se capitate dalle parti di San Francisco potrebbe capitarvi di imbattervi in uno dei robotaxi di Cruise, il servizio di trasporto senza conducente di General Motors.

A quanto pare, il progetto è pronto a entrare in una nuova fase, col Gruppo americano che prevede di espandere l’utilizzo dei taxi automatizzati anche in altre città degli Stati Uniti.

Prima i taxi, poi i corrieri

Secondo quanto dichiarato da Gil West (direttore operativo di Cruise) alla Reuters, il programma di General Motors verrà ampliato presto anche a Austin e Phoenix lasciando intendere che ci saranno anche altre realtà interessate al servizio.

Ricordiamo che GM utilizza come robotaxi 30 Chevrolet Bolt 100% elettriche ed è possibile che la flotta venga ampliata ulteriormente nei prossimi mesi.

All’inizio, le corse erano completamente gratuite e accessibili ai possessori di un account Cruise. Allo stato attuale, invece, si può salire a bordo dei robotaxi solo su “invito” dopo essersi iscritti a una waiting list. Tuttavia, non si possono portare con sé minori di 18 anni o animali domestici (almeno per ora).

I robotaxi del servizio Cruise di General Motors

I robotaxi del servizio Cruise di General Motors

In generale, l’obiettivo finale di GM è espandersi il più possibile e di introdurre anche dei corrieri a guida autonoma.

Quest’ultimo progetto è già partito e vede tra i finanziatori anche la catena di supermercati Walmart. I primi prototipi sono già impiegati in otto negozi di Phoenix e lo stesso West ha ammesso che questo servizio “ha tutto il potenziale per diventare una parte importante del business a guida autonoma”.

Sempre a proposito di robotaxi, tra i principali concorrenti di General Motors potrebbe esserci Tesla, con Elon Musk che punta a mettere i primi esemplari su strada (senza voltane e pedali) entro il 2024.

La corsa ai robotaxi

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Fotogallery: I robotaxi del servizio Cruise di General Motors

I robotaxi del servizio Cruise di General Motors

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Fonte: Reuters

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