Home

News

Mercato e industria

Baidu: 3.000 robotaxi pronti a conquistare la Cina entro il 2023

Il "Google cinese" collaborerà con Arcfox per aumentare la flotta dei taxi senza conducente ed estendere il servizio oltre Pechino

Il taxi robot

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

17 giu 2021 alle 11:45

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Vedere una taxi senza conducente, a Pechino, sta diventando normale. Nelle scorse settimane, infatti, Baidu, l’omologo cinese di Google, ha lanciato il servizio di robotaxi Apollo. Ma il motore di ricerca orientale non vuole fermarsi e ha annunciato che la sua flotta crescerà ancora e supererà i confini della capitale.

Il colosso del web ha iniziato una collaborazione con Arcfox, marchio per la produzione di veicoli elettrici del Gruppo BAIC. I numeri parlano di altri 3.000 veicoli in arrivo nel 2023, con l’obiettivo di commercializzare il servizio in tutta la Cina e soddisfare 3 milioni di clienti.

In orbita

Le nuove vetture si chiameranno Apollo Moon e saranno prodotte a un costo di 480.000 yuan (poco più di 62.000 euro): meno della metà rispetto alla media di 1 milione di yuan tipici di un’auto a guida completamente autonoma. Merito, affermano le due società, delle tecnologie a disposizione e, soprattutto, della produzione in grandi volumi.

YouTube video player

Le Apollo Moon scenderà in strada grazie ai sistemi e ai software di Baidu, ma sfoggeranno il marchio Arcfox. Avranno un ciclo operativo previsto che supererà i 5 anni. Nessun altro dettaglio è stato rilasciato su inizio della produzione, lancio del servizio, modalità di gestione della flotta e costi per i passeggeri.

Quanta concorrenza

Il servizio di robotaxi è solo il primo passo dell’incursione nel mercato elettrico da parte di Baidu. La società ha investito 7,7 miliardi di dollari in tecnologie per finanziare Jidu Auto, joint-venture creata con Geely, nei prossimi 5 anni.

Dal matrimonio dovrà nascere una vettura robot a zero emissioni, capace di conquistare soprattutto i giovani. Baidu si unisce così alla schiera di colossi tech che stanno virando decisi verso il business dell’elettrificazione: da Amazon alla stessa Google, passando per Huawei e per Apple, tornata alla carica col Project Titan.

Auto elettriche e alta tecnologia

Tesla cambia l'interfaccia utente dell'infotainment: il video

Lucid sfida Tesla sull'infotainment: sarà lei la regina hi-tech?

La cinese XPeng è da record: 3.000 km di autostrada guidando "da sola"

Con VW e BMW l'informatica quantistica cambierà l'auto elettrica?

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Auto elettrica economica: ora la sfida è fissata a 15.000 euro