Hyundai accelera i suoi piani per l’elettrico. Il Gruppo coreano ha annunciato una nuova tornata di investimenti per circa 7,8 miliardi di euro, con l’obiettivo di rispondere all’aumento della domanda globale di mezzi EV.

Buona parte di questa somma verrà destinata alla ricerca e allo sviluppo di batterie e powertrain di nuova generazione, mentre un’altra finirà per finanziare il nuovo stabilimento negli Stati Uniti.

Obiettivo +10% nel 2023

L’auspicio di Hyundai è di crescere ulteriormente nel corso del 2023. Dopo i buoni risultati fatti registrare in Europa e USA (nel Vecchio Continente, per esempio, è diventato il terzo Gruppo dietro a Volkswagen e Stellantis), i coreani puntano ad aumentare del 10% le vendite globali quest’anno per sfiorare i 4,3 milioni di veicoli.

Hyundai Ioniq 6 2023

Hyundai Ioniq 6

Una rilevanza molto importante l’avranno gli Stati Uniti, dove Hyundai ha già annunciato la costruzione di un impianto in Georgia. Lo stabilimento nella contea di Bryan sarà cruciale per la Casa per rispettare i requisiti dell’Inflation Reduction Act, ossia il provvedimento che ha stabilito quali modelli elettrici saranno acquistabili con gli incentivi.

Lo “sconto” da 7.500 dollari, infatti, riguarderà solo i modelli prodotti da Costruttori operativi negli Stati Uniti e che assemblano le batterie con materiali estratti sul suolo americano (o nei Paesi alleati a Washington).

L’alleato politico

In realtà, Hyundai ha già previsto circa 5 miliardi di euro di investimenti per lo stabilimento in Georgia. Ma il nuovo annuncio lascia pensare che la Casa voglia accelerare il più possibile i tempi.

Hyundai Kona Electric è tra le novità del 2023

A supportare le manovre del marchio c’è anche lo stato della Georgia che, ingolosita dall’opportunità di business e dalle ricadute in termini occupazionali del progetto Hyundai, ha presentato un disegno di legge chiamato Affordable Electric Vehicle for America Act.

Il provvedimento avrebbe l’obiettivo di posticipare l’entrata in vigore delle misure dell’IRA al 2025-2026, dando così a Hyundai il tempo di finire l’impianto ed essere così rispettosa dei requisiti della legge firmata dal presidente Biden. Intanto, comunque, il brand coreano corre ai ripari aumentando i suoi sforzi.

Fotogallery: Hyundai IONIQ 5 (2021)