Arrivano le batterie riparabili per le e-bike: come funzionano
Gouach presenta le batterie con celle sostituibili per evitare di sprecare l’intero pacco. Così diventano anche più sostenibili
Una batteria che arriva a fine vita è un bel problema su qualsiasi dispositivo. Figuriamoci quando si parla di auto o e-bike, dove i pacchi batterie sono spesso di dimensioni importanti e la loro sostituzione rappresenta un costo non indifferente.
Almeno per quanto riguarda le bici elettriche, Gouach sembra aver trovato una soluzione interessante che permetterebbe di risparmiare tempo e risorse per mantenere sempre in ottimo stato le proprie batterie.
Batterie meno complesse e più sostenibili
L’azienda produttrice di accumulatori per e-bike e monopattini ha presentato ha presentato un pacco batterie innovativo in cui è possibile sostituire individualmente le celle difettose o scariche. A differenza dei pacchi tradizionali in cui le componenti sono saldate tra di loro, nella soluzione di Gouach si effettuare una riparazione mirata sfruttando anche il fatto che le componenti utilizzate sono davvero poche.
Secondo la compagnia, le batterie possono essere aperte e riparate in meno di 10 minuti dai centri specializzati. In questo modo, oltre a un evidente risparmio di denaro, si eviterebbe di gettare l’intero pacco batterie e le eventuali celle ancora perfettamente funzionanti. L’idea, quindi, avrebbe un impatto diretto anche sulle materie prime e potrebbe contribuire sensibilmente a ridurre l’utilizzo del litio e altri minerali rari.
Al momento, la soluzione di Gouach è disponibile per i tagli da 420 Wh, 430 Wh, 540 Wh e 560 Wh. In una prima fase, l’azienda progetterebbe di sperimentare le batterie sulle flotte del bike sharing di alcune città, per poi arrivare a fornire i prodotti ai principali Costruttori di e-bike.
È chiaro che una soluzione simile sarebbe una manna anche per il mondo dell’auto. Vedremo se qualche azienda ci lavorerà nei prossimi anni.
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