La centralina wireless per le batterie: meno peso e meno costi
Il modulo di comunicazione di LG sostituisce i cavi fisici e può far risparmiare fino a 90 kg e il 15% di spazio nel sottoscocca
Come saranno le batterie sul futuro? La risposta è molto complessa. Alcuni Costruttori si stanno concentrando sull’efficienza, altri sulla sostenibilità delle componenti e altri ancora sugli ingombri e sulla loro struttura.
Su quest’ultimo fronte è molto interessante la soluzione pensata da LG Innotek. L’azienda coreana ha sviluppato un sistema di gestione della batteria completamente wireless che potrebbe avere implicazioni interessanti per tutte le elettriche.
Più semplice e più leggero
In pratica, al posto dei cavi e di centraline specifiche, a governare l’utilizzo della batteria è un modulo di comunicazione con un chip ad altissime prestazioni e un’antenna. Il sistema di controllo gestisce numerosi fattori come il voltaggio e la temperatura di utilizzo, con l’obiettivo di bilanciare le richieste del guidatore con la longevità (e la sicurezza di utilizzo) della batteria.
Secondo LG, l’eliminazione dei cavi e delle connessioni fisiche potrebbe ridurre il peso complessivo della struttura tra i 30 e gli 89 kg, oltre a contenere gli ingombri del 10-15%, con la possibilità di aggiungere nuove celle o ridurre in generale le dimensioni del pacco batterie.
Al via nel 2024
Per quanto possa sembrare poco intuitivo a un primo ragionamento, stando a LG questo sistema sarebbe più affidabile rispetto alle connessioni fisiche. Infatti, la soluzione non risentirebbe dei sobbalzi durante la guida e sarebbero eliminati tutti i possibili errori in fase di assemblaggio negli stabilimenti.
Spesso i cavi vengono collegati da operatori umani, ma l’installazione di una centralina wireless potrebbe essere montata da un robot, con un conseguente risparmio di costi di produzione.
Questa soluzione entrerà in produzione nel 2024 e andrà ad affiancarsi ad altri prodotti simili sul mercato. Ricordiamo che nel 2021 la Texas Instruments aveva presentato un modulo con queste caratteristiche (anche se non adatto alle architetture da 800 Volt), mentre la piattaforma Ultium di General Motors utilizza un sistema di gestione “quasi completamente wireless”.
Fonte: Electrive
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