Così Ford aumenta l'autonomia delle sue auto elettriche
Ford riempie d'aria calda sedili, portiere, alette parasole e tappetini: così le percorrenze migliorano del 5%
Per migliorare l’efficienza delle auto elettriche e incrementare di conseguenza l’autonomia, si studiano le soluzioni più diverse. Parlando di riscaldamento dell’abitacolo, per esempio, si sà che il climatizzatore è un grande nemico delle percorrenze e ci sono Case che stanno mettendo a punto sistemi alternativi al classico impianto di riscaldamento.
Ford, ad esempio, sta sperimentando dei cuscini riscaldati che sostituiscono i ben noti flussi di aria calda che escono dalle bocchette di aerazione.
Autonomia aumentata
Il progetto pilota è stato avviato su una serie di E-Transit, i furgoni a zero emissioni che la Casa ha presentato a fine del 2021. L’idea di usare il suo commerciale per l’esperimento non è casuale. I van, soprattutto quelli usati per le consegne, proprio per l’attività che svolgono sono soggetti a frequenti aperture delle portiere, con conseguente scambio termico con l’ambiente esterno. Ma torniamo al cuore dell’esperimento.
Ford ha disseminato l’abitacolo dell'E-Transit di numerosi cuscini contenenti aria calda. Li ha piazzati nei sedili, nei poggiatesta, nei braccioli, nei pannelli porta. Addirittura, nelle alette parasole, nel piantone dello sterzo e nei tappetini.
Il climatizzatore tradizionale di un Ford E-Transit
Alla fine di un primo ciclo di test Ford ha scoperto di aver risparmiato il 13% di energia rispetto a un climatizzatore tradizionale. Questo risparmio, tradotto in autonomia, dovrebbe migliorare le percorrenze medie di circa il 5%. Il motivo principale di questa maggiore efficienza è da ricercare proprio nella capacità dei cuscini riscaldati di mantenere la temperatura quando si aprono le porte, visto che in quei frangenti, con un impianto di riscaldamento classico, buona parte dell’aria calda si perde invece all’esterno.
- Consumo energetico: -13%
- Autonomia: +5%
Un problema economico
La soluzione Ford è dunque praticabile? Sì e no. Il problema risiede nel costo da sostenere per realizzarla. Al momento alcuni brand premium hanno già sedili e volante riscaldati, ma non si sono spinti oltre per una questione economica. C’è ZF, poi, che sta testando le cinture di sicurezza riscaldate, che trasmettono una piacevole sensazione di calore agli occupanti per contatto diretto.
C’è poi da sottolineare che i vantaggi evidenti (+5% di autonomia) sono stati riscontrati su veicoli di cui si fa un uso particolare. Ci si deve chiedere come influisce questa soluzione su un’auto elettrica “normale”. In ogni caso, la ricerca va avanti. E di sicuro contribuirà in qualche modo a rendere le vetture di domani più efficienti di quelle di oggi.
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