Home

News

Batterie

Quanto cresce l'America delle batterie: le previsioni al 2030

Entro il decennio, USA, Canada e Messico raggiungeranno i 1.000 GWh all’anno di accumulatori per auto elettriche: lo studio

La produzione di batterie nel Nord America

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

11 mar 2023 alle 07:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Quando si parla di batterie e gigafactory, non c’è solo la Cina. Presto anche il Nord America diventerà estremamente competitivo, con una capacità produttiva che, da qui al 2030, potrebbe crescere di 20 volte rispetto al 2021.

È questa la previsione del Dipartimento dell’Energia statunitense (Doe), che prova a fare chiarezza su come i tantissimi investimenti delle Case cambieranno il volto del Nord America.

I numeri

Stando al report pubblicato dall’Argonne National Laboratory (ANL), la produzione di batterie è passata dai 51 GWh all’anno del 2018 (quando Tesla ha inaugurato la sua Gigafactory in Nevada) ai 55 GWh del 2021. Una crescita piuttosto lenta, che sarà seguita presto da un’espansione senza precedenti.

In realtà, questo processo è già iniziato, dato che nel 2022 la capacità nazionale è passata a 90 GWh, mentre nel 2023 dovrebbe salire a 177 GWh. Grazie agli investimenti già programmati in USA, Canada e Messico, questo dato dovrebbe salire a 346 GWh nel 2024, superare gli 800 GWh nel 2025 e sfiorare i 1.000 GWh intorno al 2030.

Tra l’altro, queste previsioni si basano sugli accordi siglati fino a novembre 2022. Negli ultimi mesi si sono aggiunti altri progetti e, di conseguenza, i numeri sono destinati a crescere ulteriormente.

13 milioni di EV “made in USA”

Il report afferma che i 1.000 GWh all’anno saranno sufficienti per le batterie di circa 10-13 milioni di auto elettriche ogni anno (assumendo una capacità media delle batterie di 77-100 kWh).

external_image

La mappa che indica gli impianti di produzione di batterie previsti nei prossimi anni

Molto interessante è anche la mappa del Dipartimento dell’Energia che mostra la collocazione dei vari impianti. È da notare come buona parte delle gigafactory si concentri nella zona tra il Michigan e l’Alabama, dove hanno sede anche gli stabilimenti delle principali Case auto. Ciò permetterà ai brand americani di contenere i costi logistici e di rispettare appieno i requisiti per accedere agli incentivi dell’Inflation Reduction Act.

E l’Europa? Non è molto lontana. Secondo uno studio della Benchmark Minerals, il Vecchio Continente potrebbe raggiungere i 978 GWh all’anno entro il 2030, con la Gigafactory Tesla di Berlino che reciterà un ruolo fondamentale, dato che già nel 2026 arriverà a 125 GWh.

È anche vero, però, che la corsa alle batterie negli USA (proprio sulla spinta dei provvedimenti del presidente Joe Biden) potrebbe portare le Case ad abbandonare alcuni progetti meno redditizi in Europa. L'allarme lo lancia Transport & Environment.

L'America delle batterie

Gli USA diventano sempre più indipendenti sulle batterie

Le batterie made in USA accelerano: il protezionismo funziona?

Fonte: Energy.gove

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola