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Attenta Europa: negli USA decollano gli investimenti in batterie

In Nord America crescono esponenzialmente i progetti delle Case auto. Il merito è degli incentivi dell’amministrazione Biden

Gli investimenti in batterie nel Nord America

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

5 giu 2023 alle 11:32

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Tanto criticato all’inizio - soprattutto dai Costruttori e da alcuni Paesi partner -, l’Inflation Reduction Act si sta rivelando un vero balsamo per l’industria automobilistica americana.

Lo studio della Clean Energy Associates (CEA) evidenzia come il Nord America sia diventata la regione con la più rapida crescita d’investimenti in batterie in tutto il mondo.

Mentre in Europa si procede a passo lento sull’auto elettrica e sulle gigafactory, quindi, dall’altra parte dell’Atlantico si corre verso il futuro a zero emissioni.

Tanti progetti pronti a partire

Entrando nel dettaglio dello studio della CEA, la società di consulenza prevede un incremento del 186% d’investimenti in batterie per auto elettriche entro il 2025 rispetto ai valori del 2022. Il leader mondiale resterà la Cina, anche se la sua quota globale calerà leggermente nei prossimi anni, al contrario di quella nordamericana.

Tesla Giga Nevada (Tesla Gigafactory 1) - installazione solare

La Tesla Gigafactory in Nevada

Per quanto l’analisi possa sembrare di parte (la CEA è di base a Denver, in Colorado), di fatto certifica quanto visto negli scorsi mesi. La scelta di rendere “eligible” per gli incentivi solo quei modelli costruiti negli USA e con materie prime estratte su suolo americano o in Paesi “amici” di Washington sta portando i suoi benefici, con le principali Case auto che hanno annunciato tanti progetti per i prossimi anni.

Giusto per citarne alcune, si pensi a Ford, che prevede di costruire un impianto da 35 GWh per la costruzione di batterie insieme a CATL in Michigan, mentre Envision AESC collaborerà con BMW per uno stabilimento dedicato agli accumulatori dei modelli BEV che sorgerà in South Carolina.

Hyundai e LG uniranno le forze per un impianto da 30 GWh e 300.000 elettriche all’anno che nascerà in Georgia entro il 2025. E Stellantis prevede quattro gigafactory in Nord America.

Insomma, gli USA si confermano terreno fertile per la transizione energetica. Tocca all’Europa rispondere (coi fatti e non coi proclami).

Intanto in Europa...

Quanto sta investendo l'Europa per le colonnine di ricarica

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Fonte: Clean Energy Associates

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