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La Francia vuole produrre batterie allo stato solido: ecco come
Dialoghi aperti con ProLogium. L'idea è di costruire una gigafactory nel nord del Paese. E anche Mercedes vuole entrare nell'affare

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
9 giu 2023 alle 12:00
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La Francia sembra aver cambiato marcia sull’elettrico. Sono tante le iniziative “a zero emissioni” che negli ultimi tempi vedono protagonista il Paese transalpino. Adesso anche ProLogium, azienda taiwanese che produce accumulatori batterie per auto e che sta lavorando su un'innovativa batteria allo stato solido, sta trattando con il Governo per ottenere sussidi per la costruzione di una Gigafactory.
La fabbrica, che richiederà in totale un investimento di 5,2 miliardi di euro, sorgerà a Dunkirk, nel nord della Francia. Almeno, questo è quanto ha dichiarato Vincent Yang, ceo di ProLogium, durante un incontro con i giornalisti tenutosi a Taipei. E questo riporta un recente tweet dell'azienda. Però i dettagli sono ancora tutti da definire.
Si decide entro l’anno
Yang ha affermato che i colloqui sono già in fase avanzata e che l'ok definitivo è imminente. L’annuncio ufficiale del progetto, se tutti i pezzi andranno al loro posto, sarà dato entro la fine del 2023. Cosa resta da sapere è l’entità dell’aiuto messo sul piatto da Parigi. Né i portavoce di ProLogium né Jean-francois Casabone-Masonnave, ambasciatore francese a Taipei, hanno voluto rilasciare dichiarazioni al riguardo.
Neanche il presidente Emmanuel Macron, quando nel mese di maggio ha parlato della costruzione di una Gigafactory di ProLogium nella regione settentrionale di Dunkerque, ha mai voluto addentrarsi nelle cifre dell’operazione.
Si sa già, però, che oltre al Governo francese altri soggetti privati si sono detti pronti a sostenere il progetto. Tra questi, anche alcuni fondi di investimento e la stessa Mercedes. Yang ha affermato: “Mercedes ha già investito in ProLogium e altre Case automobilistiche si sono dette pronte a fare altrettanto”.

La batteria allo stato solido a cui lavorano Mercedes e ProLogium
Si parte nel 2026
Aspettando i dettagli finanziari, quello che è noto è che dopo l’ok definitivo al progetto, che come detto arriverà entro il 2023, l’intenzione è quella di iniziare presto i lavori di costruzione dell’impianto, che dovrebbe essere operativo nel 2026.
Se tutto andrà a buon fine, la Gigafactory ProLogium sarà la quarta con sede nella Francia settentrionale, che sta così diventando un vero e proprio centro europeo per la produzione di batterie. Anche a scapito di altri Paesi dell’Ue che sono stati battuti sul tempo (Germania e Olanda su tutti). Il solo impianto dell’azienda taiwanese creerà 3.000 nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti.
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