La ACWA Power, società con sede in Arabia Saudita, ha appena messo in funzione la più grande turbina eolica dell’Asia centrale. Si trova nella regione di Bukhara, in Uzbekistan, e può generare una potenza fino a 6,5 megawatt

La turbina è stata realizzata dalla cinese Envision, è alta 160 metri ed è la prima nel parco eolico di Bash, dove ne saranno installate altre 78, per arrivare a generare una quantità di energia pari a 1.650 GWh all’anno. 

Si parte nel 2025

Il parco eolico di Bash dovrebbe entrare ufficialmente in funzione nel primo trimestre del 2025 e, una volta a pieno regime, contribuirà a ridurre le emissioni di anidride carbonica di 750 tonnellate l’anno. 

ACWA Power ha un accordo per acquistare l’energia prodotta per i primi 25 anni di servizio dell’impianto. Lo ha siglato con la JSC National Electric Grid, gestore energetico dell’Uzbekistan.

 

L'Uzbekistan spinge sulle rinnovabili

Quello di questo parco eolico non è il primo progetto che la società saudita realizza nel Paese asiatico. La ACWA Power, già nel 2021 aveva annunciato che avrebbe investito oltre 2 miliardi di euro per costruire una centrale e due parchi eolici in Uzbekistan. Bash è uno di quei due. Da allora, ACWA Power ha intrapreso altre iniziative e ora ha almeno 10 progetti nel Paese, per un investimento complessivo di oltre 7 miliardi di dollari.

Tutto questo fermento deriva dal fatto che il Governo uzbeko ha deciso di arrivare entro il 2030 ad avere un mix energetico che possa contare sulle rinnovabili per almeno il 30%. Per farlo si sta avvalendo della consulenza di numerose aziende di caratura internazionale che stanno attraendo fondi non solo dall’Arabia Saudita, ma anche da Cina, Corea del Sud ed Emirati Arabi Uniti.