Home
News
Tecnologia
Questo motore elettrico ZF non ha né magneti, né terre rare
Supercompatto e realizzato con metodi a basso impatto ambientale, adotta un eccitatore induttivo all’interno dell’albero motore

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
5 set 2023 alle 10:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F685071%2Fzf-motore-elettrico-senza-terre-rare%2F&text=Questo%20motore%20elettrico%20ZF%20non%20ha%20n%C3%A9%20magneti%2C%20n%C3%A9%20terre%20rare&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
ZF ha annunciato di essere al lavoro su un motore elettrico che sarà privo di magneti. A differenza dei motori elettrici senza magneti di oggi, che sono attivati con sistemi di eccitazione esterna, l’unità ZF, che si chiama I2SM, usa un eccitatore induttivo presente all’interno dell’albero motore.
Stando a quanto riportato dalla stessa ZF, questa soluzione consente di avere un motore estremamente compatto con una densità di potenza e coppia da record in relazione alle dimensioni. Inoltre, rinunciando ai magneti, l’unità I2SM non utilizza neanche terre rare.
Campione di compattezza
ZF ha creato questo nuovo motore, attualmente alla fase di prototipo, per proporre al mercato tecnologie che non abbiamo compromessi a livello di prestazioni ma che, rispetto alle drive unit attualmente in produzione, abbia anche un impatto sull’ambiente estremamente contenuto. Si parla di processi industriali con CO2 dimezzate.
I motori attuali, inoltre, non riescono a essere altrettanto compatti, perché richiedono la presenza di elementi scorrevoli o a spazzola necessari per trasmettere l’energia al rotore. Questo vincolo tecnico richiede l’installazione di una zona “asciutta”, nella quale non passa l’olio del circuito di raffreddamento, che costringe ad aumentare il diametro di 90 mm. Rispetto ai sistemi tradizionali, infine, l’eccitatore induttivo riduce le perdite di trasferimento dell’energia al rotore del 15%.
Va bene per architetture a 400 o a 800 volt
ZF è fiduciosa di poter arrivare alla completa messa a punto di questo motore in tempi relativamente brevi e ha intenzione di offrirlo sia con architetture a 400 volt sia a 800 volt. Adatto sia per le auto sia per i veicoli commerciali, sfrutterà nelle versioni più ad alte prestazioni i chip al carburo di silicio. Holger Klein, ceo di ZF, ha dichiarato:
"Con questo motore elettrico senza magneti e senza materiali di terre rare, abbiamo un'altra innovazione con la quale miglioriamo costantemente il nostro portafoglio di azionamenti elettrici per creare una mobilità ancora più sostenibile, efficiente e rispettosa delle risorse".
"Questo è il principio guida per tutti i nuovi prodotti - ha aggiunto Stephan von Schuckmann, membro del comitato di sviluppo -. E attualmente non vediamo nessun concorrente che padroneggi questa tecnologia quanto ZF".
"Una prova impressionante della nostra strategia per rendere le unità elettriche più efficienti in termini di risorse e sostenibili, principalmente attraverso miglioramenti dell’efficienza”.
A proposito di ZF
ZF presenta un nuovo propulsore supercompatto e superefficiente
In Germania arriva la fabbrica di chip SiC più grande del mondo
ZF sarà un colosso dell'auto elettrica: ordini per 25 mld di euro
Questo powetrain modulare dimezza i tempi di sviluppo delle EV
Fonte: ZF
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F685071%2Fzf-motore-elettrico-senza-terre-rare%2F&text=Questo%20motore%20elettrico%20ZF%20non%20ha%20n%C3%A9%20magneti%2C%20n%C3%A9%20terre%20rare&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Il muletto robot che monta pannelli solari ogni 40 secondi

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Come fa la Mercedes-AMG GT SUV a ricaricare in 12 minuti?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

La Tesla Roadster ha oltre 1.360 CV e si ricarica in 10 minuti. Tutti i dati tecnici

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Nella pinza freno delle elettriche c’è un sensore che cambia tutto