Così Nissan riusa le batterie delle vecchie Leaf
La Casa propone un generatore ricavato da vecchi accumulatori (per ora solo in Giappone): ecco la vera via della transizione
Nissan, insieme a JVCKenwood Corp. e 4R Energy Corp., sviluppa una fonte di energia portatile che utilizza i moduli dalle vecchie Leaf, all'insegna della "second life batteries" dei veicoli elettrici.
Il generatore pesa 14,4 kg e incorpora due moduli delle vetture di prima generazione. È venduto in Giappone a 170.500 yen (circa 1.080 euro), ma ancora non si sa se la Casa venderà il prodotto anche all'estero.
Le specifiche
Sconosciuta è anche la capacità del generatore. È noto invece che l'unità dispone di due uscite ad alta potenza, due uscite USB-A e due USB-C, una presa da 12 V e quello che sembra essere un ingresso per l'energia solare. Altri dettagli non sono pervenuti.
In pensione a soli 22 anni
Trattandosi però di pacchi usati, la capacità potrebbe essere inferiore a 64 Ah, quindi il tempo per esaurirli potrebbe essere più breve. In ogni caso, è interessante che veicoli elettrici destinati alla rottamazione possano continuare a vivere per anni attraverso le vecchie batterie.
La stessa Nissan ha dichiarato nel 2019 che gli accumulatori della Leaf possono sopravvivere al veicolo per altri 12 anni, per un totale di 22 anni (considerata la vita media di un veicolo di 10 anni).
Fonte: Associated Press, JVCKenwood
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