Home
News
Attualità
Il flop del G20: "Una delusione per la transizione"
Il presidente francese Macron e altri denunciano gli scarsi risultati raggiunti dal vertice di Nuova Delhi. E a novembre c'è la Cop28

Riccardo Ciriaco 
Di: Riccardo Ciriaco
11 set 2023 alle 14:30
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F686053%2Fg20-cambiamento-climatico%2F&text=Il%20flop%20del%20G20%3A%20%22Una%20delusione%20per%20la%20transizione%22&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Doveva essere l’opportunità per “consolidare i risultati” raggiunti nella lotta al cambiamento climatico e assumere “impegni forti nell’eliminazione graduale del carbone”. E invece niente da fare, o quasi. Il G20 di Nuova Delhi (in scena tra il 9 e il 10 settembre) è stato una delusione, almeno secondo molti partecipanti. Compresa la Francia.
È infatti il presidente transalpino Emmanuel Macron a fare da portavoce ai Paesi scontenti. “Insufficienti” è perciò la definizione che l’inquilino dell’Eliseo usa per descrivere gli obiettivi fissati durante il vertice indiano. Ciò che manca è un vero e proprio target sull’abbandono dei combustibili fossili.
Preoccupazione e opportunismo
Sono tanti gli Stati che dipendono ancora pesantemente dal carbone, compresi Cina, India, Germania, Giappone, Sudafrica, Russia, Indonesia, Corea del Sud, Turchia, Australia e Stati Uniti. Ma anche petrolio e gas sono ampiamente utilizzati.
Il presidente francese Emmanuel Macron
Tutte fonti energetiche che andrebbero superate nel più breve tempo possibile. A cominciare dal carbone, da abbandonare entro il 2030. Riguardo invece al greggio, “vedo emergere – denuncia Macron nella conferenza stampa finale – un discorso secondo il quale potremmo continuare a conviverci in modo molto sostenibile oltre il 2040-2045, ma non è possibile”.
Nel mirino di Parigi finisce soprattutto l’Arabia Saudita, le cui posizioni “non sono in alcun modo sostenute dalla scienza”. “Sono molto preoccupato – aggiunge il presidente francese – per lo spirito che sta cominciando a prevalere, con un discorso troppo semplicistico da parte di alcuni Paesi emergenti, che incolpano solo le economie avanzate per la crisi climatica”.
Il tutto a tre mesi dalla Cop28, in calendario dal 30 novembre negli Emirati Arabi, dove la partita potrebbe giocarsi su “una linea di confine molto opportunistica, a seconda che qualcuno produca o meno combustibili fossili”.
Biocarburanti
Capitolo biocarburanti
Intanto, dal G20 indiano nasce la Global Biofuel Alliance (Gba), alleanza mondiale sui biocarburanti che punta ad “accelerare – come si legge nel comunicato stampa – l’adozione globale dei biofuel sostenibili”, attraverso collaborazioni e scambi di conoscenze. Un’iniziativa accolta con molto favore dal nostro Governo:
“L’Italia aderisce con grande convinzione all’Alleanza Globale per i biocarburanti, essendone stata tra i principali Paesi promotori, nonché lo Stato più avanzato in Europa nello sviluppo di questo innovativo settore”, esulta il ministro Gilberto Pichetto Fratin, responsabile dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Come va la transizione
Primo "sì" al regolamento sulle materie prime critiche europee
De Meo (Renault): L'elettrico va a rilento, ma la strada è tracciata
Quanto sta crescendo l'eolico offshore?
Quando e come l’idrogeno verde diventerà più economico del grigio
Fonte: Euractiv, G20, Mase, Teleborsa
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F686053%2Fg20-cambiamento-climatico%2F&text=Il%20flop%20del%20G20%3A%20%22Una%20delusione%20per%20la%20transizione%22&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”