Così Rimac e Ionity collaborano per la Nevera e il Campus
Le 150 Nevera si possono ricaricare fino a 350 kW nella rete Ionity. Le colonnine del network saranno anche al Rimac Campus
Rimac e Ionity uniscono le forze per l’hypercar Nevera e non solo. Il marchio croato e la rete di ricarica ad alta velocità hanno firmato una partnership importante, che permetterà di sfruttare appieno tutto il potenziale della nuova super elettrica dei Balcani.
Inoltre, Ionity sarà sempre più presente nelle attività quotidiane del marchio, grazie ad un hub di colonnine che sarà installato nel Rimac Campus di Zagabria.
Ricariche velocissime
Andando in ordine, la Nevera si potrà ricaricare anche nelle colonnine Ionity distribuite in 24 Paesi europei. In realtà, la notizia riguarda solo pochissimi fortunati possessori, dato che la Rimac verrà realizzata in appena 150 esemplari.
Rimac Nevera
Chi ha una Nevera in garage, comunque, ora sa che potrà ricaricare la propria hypercar anche nei punti di ricarica Ionity, dove si può raggiungere una velocità di 350 kW. In questo modo, la batteria da 120 kWh della Nevera potrà passare dallo 0 all’80% di carica in circa 25 minuti.
Lavori in corso al Campus
Come detto, l’altro punto importante della collaborazione tra le due realtà riguarda i lavori al Rimac Campus che sta nascendo alle porte di Zagabria. Qui, Ionity installerà un hub di sei colonnine accessibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 sia a visitatori che agli addetti del Campus.
La rete di ricarica interna si espanderà nei mesi successivi, coprendo così sempre più aree del Campus.
Lavori in corso al Rimac Campus
Ricordiamo che lo stabilimento di Rimac coprirà un’area di 70.000 metri quadri e sarà il quartiere generale del brand per la produzione di veicoli e relative componenti. In una fase successiva, il Campus supererà i 100.000 metri quadri, grazie alla costruzione degli uffici della dirigenza e del centro di ricerca e sviluppo. In totale, qui troveranno lavoro oltre 2.500 dipendenti.
Fotogallery: Rimac Nevera
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